Tutto quello che c’è da sapere sulla Coppa Italia di Serie A2

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Venerdì 2 Aprile al Palasport di Cervia prendono il via le Final Eight di Coppa Italia del campionato di Serie A2. Una competizione che vedrà le squadre dei gironi rosso e verde che si sono qualificate nei primi 4 posti al termine del turno di andata (turno che per alcuni dei partecipanti si è concluso poche settimane fa).
L’intera competizione sarà disponibile in streaming su LNP Pass, mentre semifinali e finale verranno trasmesse in chiaro anche sui canali del Digitale Terrestre di MS Channell e al canale 814 di Sky.

In concomitanza si disputeranno anche le Final Eight di Coppa Italia del campionato di Serie B: le 8 squadre partecipante giocheranno i quarti di finale al Palasport Flaminio di Rimini, mentre le semifinali e la finale verranno disputate a Cervia insieme a quelle di A2.

Venerdì  2 Aprile sono in programma i quarti di finale così distribuiti:

– ore 12:00 GeVi Napoli (2r) – Agribertocchi Orzinuovi (3v)
– ore 15:00 Unieuro Forlì (1r) – Apu OWW Udine (4v)
– ore 18:00 Bertram Tortona (1v) – Top Secret Ferrara (4r)
– ore 21:00 Reale Mutua Torino (2v) – Givova Scafati (3r)

Seguiranno poi le semifinali il giorno successivo (alle 18:00 e alle 20:45) che porteranno alla finalissima in programma Domenica 4 Aprile alle ore 18:30.

L’anno scorso a causa della pandemia la competizione fu annullata: l’ultima squadra a vincere la Coppa Italia è stata quindi Treviso nel 2019, dopo i successi di Tortona (2018), della Virtus Bologna (2017), di Scafati (2016) e della Tezenis Verona (2015), grande assente di questa edizione.

Vediamo brevemente come arrivano all’appuntamento le otto qualificate.

Bertram Tortona (1° Verde)

Se la Coppa Italia si fosse giocata al termine “reale” del girone d’andata probabilmente non ci sarebbe stata partita per nessuna, in quanto in quel periodo Tortona era assolutamente ingiocabile; invece oggi, nonostante si presenti da prima testa di serie, è sicuramente alla portata di tutti visto il momento negativo che la squadra sta vivendo, che dopo una partenza da 12-0 in campionato, ha vinto solamente 5 delle successive 13 partite. Resta sicuramente una squadra quadrata e ostica, guidata soprattutto da Jalen Cannon (15+8 di media per lui) e da un Bruno Mascolo ormai pronto al salto di categoria. Ambrosin arma tattica, mentre Sanders finora è stato sicuramente il “meno in vista” dei bianconeri, ma si sa in una competizione così un giocatore del suo talento può risultare ampiamente decisivo. Non si presenta da favorita, ma per vincere questa Coppa Italia l’ostacolo Tortona sarà sicuramente uno dei più ostici da superare.

Reale Mutua Torino (2° Verde)

Le molte partite da recuperare causa Covid hanno permesso a Torino di qualificarsi per la Coppa ad una sola settimana di distanza dall’evento. La squadra di coach Cavina, dopo una parenza in campionato difficoltosa e un inizio di 2021 complicato dai diversi casi di positività, ha ripreso la propria marcia e ha mostrato una crescita impressionante, sia in termini di gioco che di risultati. Con otto successi in nove gare, complici alcuni scivoloni di Tortona e Udine, la Reale Mutua ha scalato la classifica e si è rifatta sotto, potendo contare sulla regia di Cappelletti e sullo strapotere fisico di Diop. Da rimarcare è però la crescita di tutto il gruppo, che ha ritrovato la solidità difensiva e può contare su molteplici soluzioni offensive (da Alibegovic a Pinkins, da Clark a Campani). Come sottolineato da coach Cavina nel presentare queste Final Eight, l’ostacolo Scafati è però da affrontare con le dovute precauzioni, viste la qualità del gruppo campano e il possibile forfait di Diop, alle prese con un problema fisico nell’ultima settimana. Se Torino però, come da ambizioni dichiarate, punta alla promozione nella massima serie, la Coppa Italia è un appuntamento da non fallire per i ragazzi di coach Cavina.

Agribertocchi Orzinuovi (3° Verde)

Dopo un inizio di stagione sorprendente, che ha portato la squadra bresciana alla F8, Orzinuovi si presenta alla Coppa Italia col fiato corto per aver giocato 6 partite negli ultimi 18 giorni, con un record di 5 sconfitte e 1 sola vittoria. La squadra di Corbani (nominato nei mesi scorsi allenatore della nazionale della Svizzera) ha basato le proprie fortune sulla vena realizzativa di Anthony Miles che viaggia a 21.6 punti  e 4 assist di media, e sulla solidità di Damian Hollis, un fedelissimo di Corbani (quasi 14 punti a partita). Elementi fondamentali nello scacchiere di Orzi sono sicuramente Spanghero e Zilli. La partecipazione alla Coppa per Orzinuovi non arriva quindi nel momento più opportuno, e probabilmente assumerà più le connotazioni di “viaggio premio” piuttosto che la ricerca di conquistare il trofeo.

Apu Old Wild West Udine (4° Verde)

Udine torna in Coppa Italia dopo aver saltato l’edizione della passata stagione. La squadra non è nella miglior condizione: pesano in termini di pericolosità offensiva gli infortuni di Andrea Amato (rientro previsto a fine Aprile/inizio Maggio) e Federico Mussini (stagione finita). Inoltre la squadra si trova dal lato del tabellone più complicato e questo sicuramente non aiuta.
Il leader della squadra, Dominique Johnson, è però uno dei migliori scorer del campionato con 17 punti di media e il 41% da tre punti, e il secondo americano, Nana Foulland, è senza dubbio una rivelazione: terzo per rimbalzi offensivi in campionato e secondo per stoppate. La squadra allenata da coach Matteo Boniciolli avrà quindi la possibilità di vendicarsi della sconfitta ai quarti di finale di Supercoppa, gara persa proprio contro l’Unieuro Forlì. A guidare i bianconeri c’è anche Marco Giuri, in crescita nella ultime partite e che ha già vinto due volte la Coppa Italia (Brindisi 2012 e Verona 2016).

Unieuro Forlì (1° Rosso)

Partita secondo i pronostici un gradino sotto alle due campane, alla fine invece si è ritrovata praticamente sempre in testa alla classifica, seppur con margini minimi; arriva a questa Coppa in assoluta fiducia, nonostante lo scontro diretto con Napoli perso di 6 punti una decina di giorni fa. Terrence Roderick è come sempre il faro della squadra, cifre assurde (18+8+5 di media ad oggi quasi) ovunque vada, ma è il collettivo della squadra romagnola ad essere fondamentale, con i “vecchi” Giachetti e Bruttini a guidare un gruppo esperto dove Rush, Rodriguez e Landi completano l’assetto principale. Forse è la favorita numero 1, nonostante in un dentro-fuori come le Final Eight ogni pronostico è fatto per essere sovvertito. Però, ipoteticamente potrebbe trovare Napoli in finale… grande sete di rivincita per Dell’Agnello e i suoi ragazzi? Parola al campo!

GeVi Napoli (2° Rosso)

Coach Sacripanti e i suoi ragazzi rappresentano sicuramente una delle formazioni di punta della Serie A2 2020/21. Un solido gruppo di italiani giovani ma già più che esperti della categoria come Sandri, Uglietti, Lombardi e Marini, uniti ad una coppia di americani di assoluto livello hanno permesso ai campani di veleggiare sempre al vertice della classifica del Girone Rosso. Le rotazioni profonde hanno permesso a coach Sacripanti di concedere oltre 20 minuti di media a ben otto giocatori, ma a fare la differenza può essere sicuramente Jordan Parks, che viaggia a 18.3 punti di media, potendo vantare il 59% da due e il 100% dalla linea del tiro libero, oltre a 6 rimbalzi e 2.3 assist a partita. La Coppa Italia mette di fronte Napoli all’Agribertocchi Orzinuovi, squadra temibile ma non nel suo momento migliore visto le tre sconfitte consecutive maturate nelle ultime partite di campionato.

Givova Scafati (3° Rosso)

Scafati fino a questo momento è l’unica squadra ad aver vinto un trofeo in questa stagione, grazie al successo ottenuto in Supercoppa. La squadra allenata da coach Alessandro Finelli arriva da tre vittorie consecutive e si gioca insieme a Napoli la possibilità di chiudere questa prima fase del campionato al secondo posto. Senza ombra di dubbio è una delle squadre più profonde di questo campionato, con 9 giocatori sopra i 20 minuti di media e nessuno che supera i 30. Il reparto lunghi, guidato da Charles Thomas (19 punti e 7 rimbalzi), è solido e offre soluzioni diverse. Bernardo Musso e Tommaso Marino portano grande esperienza, mentre Darryl Jackson è uno dei migliori tiratori del campionato (43% da tre). Ai quarti di finale Scafati affronta subito Torino, forse la squadra più ostica tra tutte, ma in una gara secca non si possono fare pronostici e la Givova ha già dato prova di poter arrivare fino in fondo in questo genere di competizione.

 

Top Secret Ferrara (4° Rosso)

Ferrara è una delle squadre che ha subito maggiormente l’emergenza Covid, che ha tenuto gli emiliani lontani dal parquet per un mese e mezzo, e la ruggine si è fatta sentire visto che nelle 4 partite giocate al mese di marzo, le sconfitte sono state 3. Nonostante ciò la situazione in classifica del Kleb è più che soddisfacente, considerando le 6 partite ancora da giocare, che potrebbero portarla nelle posizioni alte del ranking. Kenny Hasbrouck è il faro della squadra, mentre l’innesto di A.J. Pacher ha dato sostanza sotto le plance (8,4 rimbalzi e 4 falli subiti) oltre che punti 16,5. Ottimo l’apporto di Panni (11,4 punti di media), nonché quello di Baldassarri e Fantoni, uomini di esperienza e di fiducia per coach Leka, sempre pronti a togliere le castagne dal fuoco quando serve.

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