Udine, la denuncia del presidente Pedone: “I tifosi di Casale spostano il canestro”

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Dopo la rocambolesca sconfitta in rimonta a Casale Monferrato, l’APU GSA Udine ha denunciato quanto avvenuto nel corso del match del Pala Ferraris. Il presidente Alessandro Pedone ha affidato ai canali ufficiali del club il suo disappunto: “Non si può però tollerare che un tifoso SPOSTI IL CANESTRO mentre un avversario si appresta a tirare i liberi, tra l’altro decisivi per l’esito della gara”, si legge sul profilo Instagram della società friulana, che allega anche una foto del momento incriminato.

 

COMUNICATO STAMPA APU GSA Premesso che l’episodio a cui facciamo riferimento, accaduto ieri sera al palasport di Casale in gara 1 dei quarti di finale playoff, pur non avendo influito sull’esito della partita, vinta in rimonta con merito dai padroni di casa, abbiamo però l’obbligo di intervenire in difesa dei valori dell’etica sportiva. Richiamiamo l’attenzione su quanto successo in un momento cruciale dell’incontro, per fare in modo che non capiti più in futuro. In una gara di playoff, che rappresenta l’apoteosi della stagione cestistica, vale tutto: l’amplificazione sonora in curva e un servizio di vigilanza che muta in base al palazzetto in cui si gioca. Non si può però tollerare che un tifoso SPOSTI IL CANESTRO (!!!) mentre un avversario si appresta a tirare i liberi, tra l’altro decisivi per l’esito della gara. Casale ha vinto con merito e complimenti a loro, ma desideriamo richiamare tutti, in primis gli arbitri, affinchè un episodio come quello immortalato da questa immagine non si ripeta, senza che qualcuno abbia la prontezza di intervenire immediatamente per garantire il massimo rispetto dello spirito sportivo. Vinca il migliore, senza sporcare il nostro bellissimo sport. Il presidente Alessandro Pedone

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