Un uomo sostiene di aver aiutato Jerry West a portare Leonard ai Clippers: la NBA apre un’indagine

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Nelle ultime ore si è scatenato un polverone intorno ai Los Angeles Clippers e al loro presidente, Jerry West, in merito alla firma di Kawhi Leonard nell’estate 2019. L’aggiunta dell’ex San Antonio e Toronto, allora fresco vincitore del titolo con i Raptors, è stata sicuramente la più chiacchierata ed importante di quella offseason, ma un uomo, Johnny Wilkes, vi sta ora gettando parecchie ombre.

Wilkes ha infatti fatto causa a West, sostenendo che quest’ultimo gli dovrebbe 2.5 milioni di dollari: cifra promessa dal dirigente dei Clippers perché Wilkes, grazie alla sua vicinanza a Leonard e a suo zio Dennis Robertson, la figura più importante al fianco del giocatore, li convincesse a firmare per LA. Cifra, appunto, che poi non sarebbe stata pagata da West nonostante Leonard ai Clippers ci sia arrivato. Secondo Wilkes, sarebbe stato lui ad informare West della necessità di ottenere Paul George per convincere Leonard e avrebbe messo in contatto il dirigente con Robertson.

“Non so di alcuna causa intentata nei miei confronti e nego assolutamente qualsiasi comportamento improprio nella firma di Kawhi Leonard” la lapidaria replica di West. Tuttavia la notizia, raccolta da TMZ, ha già fatto muovere la NBA, che vuole vederci chiaro: gli uffici della Lega avrebbero iniziato un’indagine per verificare se quanto dichiarato da Wilkes sia vero, dal momento che si tratterebbe di un’azione illegale da parte di Jerry West.

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