Una bruttissima Pesaro perde contro una Cremona che fa il minimo per portare a casa i due punti

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Carpegna Prosciutto Basket Pesaro  – Vanoli Cremona 

( 13-18; 27-40; 45-59; 63-74)

 

Va bene che Chapman era malconcio e Zanotti reduce da un forte mal di schiena, va bene che magari Cremona è sicuramente più lunga e più completa, va bene anche che la pressione dello zero in classifica dopo 11 giornate con l’ennesimo record negativo superato dalla Vuelle poteva giocare brutti scherzi, ma questa Carpegna Basket Prosciutto ora come ora non è attrezzata per la serie A e Cremona pur non facendo faville riporta a casa due punti meritati e messi in discussione solo per pochi minuti dell’ultimo quarto quando Pesaro ha provato con tutte le forze a rientrare da un passivo medio di 10 punti. Troppo poco per impensierire una Cremona arrivata alla sesta vittoria consecutiva e con un roster fisico e solido che si è dimostrato un ostacolo insormontabile per questa Pesaro.

Dopo qualche errore di troppo per entrambe primo canestro Vuelle che sembra partire con tanta voglia di fare bene e 4 a zero Vuelle. Cremona ci mette poco però a cambiare marcia grazie alle azioni nel pitturato di Sobin e le penetrazioni di Saunders. Dopo il pari 6 dei primi 5 minuti di gioco la Vanoli inizia a carburare e si porta in vantaggio con una Pesaro da 1/8 al tiro da tre. La prima frazione dice 13-18 Vanoli che ha già 6 rimbalzi offensivi sui 15 totali. La musica non cambia nella seconda frazione con tanti tiri aperti e buone costruzioni di gioco per la Vuelle ma la palla non entra mai e quando non si segna diventa tutto più duro. Errori in serie e Pesaro che segna solo dalla lunetta con Eboua. Cremona invece cerca sempre le conclusioni nei primi secondi di azione, trovando maggiori difficoltà a difesa schierata. Transazioni veloci guidate da Ruzzier che segna il 18-24 di metà secondo quarto. La partita non è bella ed al time-out chiesto da Perego sul -10 del 18-28 dopo il canestro di Saunders, i fischi sommergono i giocatori della Carpegna Prosciutto. Due bombe consecutivi di Mathews scavano ancora di più il solco. Pesaro ha percentuali orribili anche per la pressione di una classifica che dice ancora zero. Perego non sa a che santo votarsi provando quintetti in serie ma Cremona è in controllo con la fisicità di Saunders e compagni. Primo tempo che si chiude 27-40 con un eloquente 1/16 da tre per la Vuelle e solo 2 assist di squadra rispetto agli 8 della Vanoli.

L’inizio di secondo tempo vede Chapman tirare da tre scheggiando il ferro e assist di Saunders per Akele per una facile conclusione da sotto e già questo fotografa il match. Ruzzier mette la bomba ma la Vanoli non è cinica e non chiude la partita. Happ da sotto fa la voce grossa mentre per Pesaro anche il suo tiratore migliore Barford non segna mai ed anzi risulta a tratti indisponente. L’ennesimo semigancio di Happ dopo un disperato tentativo di pressing Vuelle porta Perego a chiamare time-out dopo appena 4 minuti di gioco ma con Pesaro sotto di 18 punti ( 33-51). La partita diventa un corri e tira con continue transizioni per gli errori in serie di metà quarto e con Pesaro che sembra avere un sussulto con la schiacciata di Eboua del 37-51. Questa volta è Sacchetti a volerci parlare su. Ruzzier piazza la bomba e Saunders schiaccia in contropiede. Zanotti mette la seconda bomba di squadra ma Stojanovic risponde con la stessa moneta. Il terzo quarto scorre veloce con le due squadre nemmeno in bonus e la Vanoli saldamente in controllo 45-59.

Un buon Paul Eboua di inizio ultimo quarto da nuove minime speranze di rientro per Pesaro che prova tutto per tutto serrando le maglie in difesa e volando in contropiede con Mussini che segna il -10 ( 51-61) con ancora 7,38″ da giocare. Eboua salta sulla finta e Happ schiaccia ma Zanotti mette la tripla e nell’azione successiva lo stesso Eboua piazza lo stoppone su Happ. Finalmente c’è partita anche se Pesaro sciupa diverse occasioni per riavvicinarsi ancora. Happ ancora, segna da sotto il nuovo +10 Cremona ma almeno Pesaro sembra provarci con orgoglio. Troppi errori e occasioni buttate al vento con soli 2 minuti sul cronometro e Pesaro è costretta ad ammainare bandiera bianca contro una Cremona che ha fatto il suo compitino e nulla più portando a casa i due punti da una Vitrifrigo Arena che al time-out dell’ultimo minuto sommerge di fischi squadra e dirigenza. Per Pesaro si salva solo Eboua almeno per la voglia di combattere e uno Zanotti a cui non si possono chiedere miracoli, mentre per gli altri ennesima prestazione non degna della massima serie. Pesaro chiude 4/29 da tre. Cremona ha in Saunders, Ruzzier e Happ i migliori di giornata con la vanoli che vince 74-63.

 

Carpegna Prosciutto Basket Pesaro.

Barford 15, Drell 0, Mussini 11, Pusica 2, Miaschi 2, Eboua 11, Chapman 4, Thomas 10,  Zanotti 8

Vanoli Cremona

Saunders 16, Mathews 11, Sanguinetti 0, Ruzzier 11, Sobin 6, De Vico 3, Happ 12, Stojanovic 6, Palmi 5, Akele 6.

 

 

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