Acqua S.Bernardo Cantù – Pallacanestro Trieste 97-76
(31-20; 23-22; 22-18; 21-16)
Cantù domina e convince al PalaDesio, imponendosi con autorità su Trieste al termine di una gara controllata dall’inizio alla fine. I brianzoli indirizzano subito il match con un avvio deciso e non lasciano spazio al rientro degli ospiti, gestendo con lucidità ogni tentativo di rimonta. Tra difesa solida, ritmo alto e ottime soluzioni offensive, la squadra di coach Walter De Raffaele costruisce così un successo netto, che conferma il buon momento di forma dei biancoblu.
1° tempo
Partenza travolgente per Cantù, che apre la gara con un parziale di 11-2 trascinata dai 5 punti iniziali di Ivan Fevrier, sempre più punto di riferimento per la squadra. Gli ospiti reagiscono con Colbey Ross, che alza il ritmo e, tra canestri e assist, riporta i suoi fino al -4 a tre minuti dalla fine del primo quarto. Nel finale, però, i brianzoli trovano precisione dall’arco: si accendono in particolare Grant Basile ed Erick Green, permettendo all’Acqua S.Bernardo di allungare nuovamente. Alla prima sirena del PalaDesio il punteggio dice 31-20 per i padroni di casa, in campo anche oggi con una maglia speciale per celebrare i 100 anni del title sponsor.
I biancorossi provano a partire con aggressività anche nel secondo periodo per ricucire lo strappo e in parte ci riescono, tornando fino al -6 al 14’. I lombardi, però, mantengono il controllo del match grazie ai canestri di Green e Ballo e, a tre minuti dall’intervallo lungo, il punteggio è sul 47-36. A fare la differenza è anche Sneed, straordinario in difesa su Juan Toscano-Anderson, di fatto annullato per tutto il primo tempo. Nella seconda frazione si rende decisivo anche in attacco, firmando il canestro del +12 a 77 secondi dalla sirena e costringendo coach Francesco Taccetti al timeout. Nel finale non si segna più e le squadre vanno negli spogliatoi sul 54-42 in favore dei biancoblù.
2° tempo
Al rientro dagli spogliatoi, proprio come a inizio gara, c’è una sola squadra in campo: Cantù. I brianzoli piazzano subito un parziale di 8-0 che vale il +20, massimo vantaggio della partita. Gli ospiti faticano a reagire, ma Cantù è brava a non abbassare l’intensità, consapevole dell’esperienza di Trieste e della sua capacità di rientrare anche da svantaggi importanti. I giuliani provano comunque a ridurre il gap, ma il quarto scorre veloce senza particolari scossoni. All’ultima pausa obbligatoria il punteggio è di 76-60 in favore della formazione di casa.
Nell’ultimo periodo la squadra di coach Walter De Raffaele dimostra di avere decisamente più energie, sia fisiche che mentali, e allunga ulteriormente fino al +21. A suggellare il dominio ci pensa Leonardo Okeke, con una poderosa schiacciata a due mani che, se mai ce ne fosse stato bisogno, chiude definitivamente i conti. Gli ultimi cinque minuti scorrono senza più significato ai fini del risultato, utili solo per aggiornare le statistiche individuali. Alla sirena finale è festa per Cantù, che si impone con un netto 97-76 su Trieste.
Cantù: Moraschini 2, De Nicolao 0, Ballo 18, Bortolani 11, Molteni 0, Sneed 13, Basile 10, Robinson 4, Fevrier 13, Green 20, Gualdi 0, Okeke 6. All. Walter De Raffaele.
Trieste: Toscano-Anderson 10, Martucci NE, Ross 8, Cinquepalmi NE, Deangeli 4, Uthoff 3, Ruzzier 3, Sissoko 5, Candussi 10, Iannuzzi NE, Bannan 22, Ramsey 11. All. Francesco Taccetti.
QUI le stats complete del match.
