Una Pazza Pompea fa e disfa: Piacenza alza bandiera bianca all’ultimo secondo (85-84)

Serie A2 Recap

Pompea Mantova – Assigeco Piacenza 85-84

(20-19, 19-19, 31-14, 15-32)

Nel primo quarto partenza a dir poco a rilento per i padroni di casa, che confermano il trend negativo nei primi minuti iniziali di questa stagione, subendo un parziale di 0-7 ad opera dell’Assigeco Piacenza con Ihedioha (tripla), Formenti ed un onnipresente Ogide. La Pompea prova a risvegliarsi dal letargo con capitan Vencato che in penetrazione subisce fallo ma realizza solo uno dei due tiri liberi a disposizione. Tocca allora a Morse caricarsi la squadra sulle spalle segnando 3 canestri consecutivi e portando gli Stings al -4 (7-11). Poi la partita s’accende improvvisamente e le due bombe di Maspero (impatto devastante nella partita) e una di Cucci permettono alla Pompea prima, di impattare il match e poi addirittura di portarsi in vantaggio (16-15). Piacenza rimane sempre attaccata grazie ai canestri realizzati ancora da Ogide e Formenti ma un’ottima penetrazione di Vencato negli ultimi secondi lascia la Pompea sul +1 (20-19). L’Assigeco parte bene ad inizio secondo quarto con Turini e Formenti che realizzano entrambi dall’arco dei 3 e Sabatini e Vangelov che trovano il canestro invece da distanza ravvicinata (20-29). I virgiliani muovono il punteggio con Warren (canestro +fallo) e Ghersetti ma una persa di Visconti (dopo un ottimo rimbalzo difensivo) regala un facile canestro in contropiede a Ihedioha (25-33). La partita cala d’intensità con entrambe le squadre che commettono tanti errori soprattutto in fase offensiva, mentre c’è spazio anche per un fallo tecnico (per proteste) fischiato a coach Seravalli (28-34). La Pompea torna sotto con le prodezze di Warren che sembra veramente rigenerato rispetto alla prima frazione di gioco: segna infatti da tutte le posizioni (da 2 e da 3) mettendo a referto ben 13 punti in questo quarto e portando la Pompea nuovamente avanti (39-38) prima dell’intervallo lungo.

Nel terzo periodo i padroni di casa realizzano subito 2 canestri da sotto con Ghersetti e Morse ma Piacenza risponde subito con la tripla firmata dal “pistolero” Murry (43-41). Mantova sembra comunque avere il controllo della partita arrivando al massimo vantaggio (51-44) trascinata da Ghersetti (bomba) ma soprattutto dal duo americano Warren-Morse (quest’ultimo autore di una poderosa schiacciata). Piacenza prova a rimanere in partita realizzando da 3 con Piccoli e con Antelli (4 punti di fila) ma la Pompea è un rullo compressore e trafigge la difesa colabrodo piacentina con diversi giocatori: Vencato (costretto poi ad abbandonare il campo per un infortunio al ginocchio), Morse, Visconti e il solito Warren. Poi all’ultimo istante del terzo quarto Maspero trova un buzzer beater di tabella da distanza siderale (dalla sua difesa) che fa esplodere letteralmente il Palabam e vale il +18 (70-52). Nell’ultimo quarto l’Assigeco prova il tutto per tutto e con decisamente un altro piglio recupera, incredibilmente, tutto lo svantaggio (74-74). I protagonisti di questa rimonta sono: in primis gli errori e le perse della Pompea (calo generale ma Raspino su tutti) e per Piacenza, Sabatini, Murry e Formenti davvero scatenati. Una bomba pesantissima di Cucci regala ossigeno agli Stings ma Piacenza non intende mollare e a 30 secondi dalla fine si trova sotto solamente di 2 punti e con palla in mano (83-81). Nell’azione successiva Murry mette la bomba del sorpasso (83-84) che gela il Palabam, mancando solo 16 secondi sul cronometro (timeout Pompea). Mantova decide di attaccare il canestro subendo fallo con Cucci che dalla lunetta però è un cyborg, fa 2/2 regalando così la seconda vittoria (decisamente troppo sofferta) casalinga per la Pompea. Ora si ritorna subito in campo sabato sera (ore 20.30) contro Imola.

 

Pompea Mantova: Vencato 5, Morse 20, Warren 22, Raspino, Ghersetti 11, Cucci 10, Visconti 3, Ferrara, Poggi, Maspero 12, Albertini, Guerra. All: A. Seravalli

Assigeco Piacenza: Diouf, Ogide 9, Formenti 14,  Antelli 4, Graziani, Piccoli 5, Ihedioha 10, Turini 5, Murry 14,  Sabatini 17, Vangelov 6. All: Ceccarelli

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