Una Pistoia totalmente rinnovata alla caccia dell’ennesima salvezza

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Obiettivo salvezza. E non potrebbe essere altrimenti questa stagione per una Pistoia, sponsorizzato OriOra – una delle molte novità in cantiere – che, rispetto a un anno fa, ha cambiato praticamente tutto, puntando su volti nuovissimi con un occhio particolarmente attento al budget e alle possibili scommesse da vincere.

Se ne è andato Enzo Esposito, dopo tre ottimi campionati sulla panchina pistoiese, in direzione Sassari: è arrivato un toscano, livornese doc, Alessandro Ramagli, reduce dall’esperienza a Bologna, al timone di un gruppo che ha perso tutta l’ossatura della squadra arrivata tredicesima (McGee, Moore, Mian, Gaspardo, Laquintana) e che ha inserito ben nove nuovi, confermando soltanto Gianluca Della Rosa.

La dirigenza nel corso dell’estate ha inserito ben due Johnson, che rispondono ai nomi di Kerron, playmaker, e Dominique, guardia tiratrice, oltre all’ala piccola JR Peak, all’ala forte Auda e al centro Krubally con il supporto “italico” di Martini, Bolpin, e dei due giovani cresciuti nel vivaio, Di Pizzo e Severini, rientrati a Pistoia dopo i prestiti a Casale e a Omegna.

Amalgama da trovare, fatica in palestra e meccanismi che per forza avranno bisogno di tempo per funzionare.

Studio Fotografico Daniele Lenzi
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Proprio ieri è arrivata una sconfitta nell’ultimo test match prima del campionato nel quadrangolare di Cividale di Friuli (71-59) contro Varese nella prima semifinale del II Memorial Pajetta.

I biancorossi hanno sofferto molto a rimbalzo (35-26) e, malgrado i 14 punti di Matteo Martini, tra i migliori sul parquet, e la doppia cifra di Krubally e Auda, non sono riusciti ad avere il passo per puntare al successo. Al trofeo di Lucca, due settimane fa, forse la miglior prestazione di questa fase, con una vittoria sfiorata contro Venezia nel primo giorno, seguita dalla vittoria nella finalina per il terzo posto contro la Fiat Torino di coach Larry Brown.

«Varese è una squadra tosta – il commento del tecnico biancorosso – Mettono in campo grande durezza e fisicità, noi purtroppo abbiamo avuto brutte percentuali al tiro ma non è questo che deve preoccuparci in questo momento. Varese è squadra più rodata rispetto a noi (c’è l’ex Moore) ma abbiamo ancora una settimana per lavorare in vista delle gare che contano». 

Il campionato per coach Ramagli inizierà domenica 7 ottobre in una sfida da probabili quartieri bassi con Pesaro: non esattamente uno scontro diretto, ma comunque già importante per la lotta per evitare l’unica retrocessione prevista dal regolamento.

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