Una sola squadra in campo nella lotta salvezza con Reggio che stravince contro Pesaro

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Penultima partita di campionato ed ultima in casa per la VL Pesaro contro un’avversaria diretta nella lotta retrocessione come la Grissin Bon Reggio Emilia. Certamente Pistoia sembra essere quasi spacciata e le vicende societarie di Torino potrebbero portare anche a 6 punti di penalizzazione in questo stesso campionato salvando automaticamente sia Pesaro che Reggio Emilia ma ciò non toglie che Pesaro sia chiamata ad una prova convincente e agguerrita per la salvezza con i propri mezzi.

Invece già dai primi momenti del match si capisce l’andazzo dell’incontro con Reggio Emilia molto più pronta, reattiva e con la voglia di vincere giusta contro una VL incredibilmente e colpevolmente assente. La Grissin Bon prova subito la fuga grazie alle folate di Johnson-Odom e la consistenza sotto le plance di Aguilar e Gaspardo che si trovano a meraviglia. Il 4-12 è servito prima di un moto di orgoglio pesarese con Lyons e Wells fino al -1, ( 11-12) ma Reggio Emilia non si scompone e riprende a macinare gioco e punti mentre Pesaro non reagisce per lunghi minuti e si pianta a quota 11. Attacco involuto per Pesaro che viene imbrigliata dalla difesa reggiana per tutto il primo quarto ed il +13 (11-24)  ad 1 minuto dalla fine della frazione sta quasi stretto agli uomini di coach Pillastrini che sciupano almeno 4 occasioni per colpire dalla lunga.La bordata di fischi con cui la VL esce dal campo dopo i primi 10 minuti la dicono tutta sull’atteggiamento degli uomini di coach Boniciolli per questo match cruciale.

Secondo quarto. Mussini è un satanasso nei primi minuti di quarto a cui risponde Blackmon con la tripla, ma la differenza sta tutta nel gioco espresso dalle due compagini con la Grissin Bon che prova ad imbastire giochi in attacco e con la Vl che invece spera in giocate estemporanee dei suoi americani. Il 14-33 sa già di mezza sentenza con ancora  quasi tre quarti di gara da giocare. Piove sul bagnato in casa Vuelle dopo il terzo fallo di Lyons che non tiene Mussini e l’antisportivo fischiato a Zanotti su Gaspardo. Aguilar in lunetta e dopo appena 15 minuti di partita il risultato dice 16-39 Grissin Bon. La VL on segna mai e sembra del tutto sconnessa sia dal match che dall’importanza che esso ricopre che dai propri tifosi. Mussini e Gaspardo continuano a martellare mentre è il solo Blackmon per Pesaro a trovare il canestro con discreta continuità. McCree è completamente spaesato come lo stesso Lyons già al suo quarto fallo e zero punti. Segnali di vita dopo la bomba di Monaldi e la schiacciata di Mockevicius ma il 31-49 con cui si chiude il tempo è un risultato impietoso per i marchigiani.

Terzo quarto. Due bombe consecutive e ravvicinate di McCree riaccendono le speranze e l’entusiasmo di una VitrifrigoArena delusa ed anche in difesa la VL sembra mordere con 2 palle recuperate. Inerzia del match capovolta e -10 in appena 2 minuti di gioco (39-49 ). Una bomba siderale di Dixon frena l’entusiasmo pesarese. Blackmon e McCree fanno finalmente gli americani ma sono sempre 11 le lunghezze da recuperare. Ma Reggio Emilia trova in Dixon una sentenza in attacco con 3 bombe consecutive che tagliano le gambe e gli entusiasmi. Boniciolli chiama time-out sul 43-60 e 5 minuti da giocare. Reggio Emilia riallunga ancora con Johnson-Odom  che mette la tripla del +22 ( 47-69) ed ancora lui piazza altri 4 punti che uccidono il match proprio a fine quarto che si chiude 47-74 Grissin Bon.

Ultimo quarto. Blackmon in contropiede ma Johnson-Odom furoreggia coadiuvato da un Dixon precisissimo dalla lunga. Il 51-82 dice tutto per un match che doveva essere tirato e giocato con il sangue negli occhi. Il time out di Boniciolli ha solo il risultato di una bordata clamorosa di fischi di un pubblico che ha visto la propria squadra steccare in maniera imperdonabile la partita più importante della stagione. Garbage time per quasi tutto l’ultimo quarto con Reggio Emilia che gioca sulle ali dell’entusiasmo e allarga la forbice tra gli insulti che piovono dagli spalti per la squadra di casa. Per fortuna del popolo pesarese, Pistoia perde di quasi 20 punti a Varese ed anche quest’anno la squadra marchigiana è salva anche se Pesaro sicuramente per storia, tifoseria e tradizione cestistica merita ben altri spettacoli in campo. La Grissin Bon conquista meritatamente partita e salvezza disputando una partita di cuore e muscoli, accumunata a Pesaro dalla voglia di riscatto e di una stagione sicuramente migliore il prossimo anno. La partita si chiude  73-100 con il centesimo punto segnato dal giovane lungo reggiano Vigori.

 

Tabellini 

VL Pesaro : Blackmon 14, McCree 17, Artis 0, Lyons 12, Ancellotti, Monaldi 3, Zanotti 8, Wells 11, Mockevicius 11.

Grissin Bon Reggio Emilia: Mussini 9, Dixon 24, Richard 13, Aguilar 7, Gaspardo 12, Johnson-Odom 21, Ortner 6, De Vico 6, Llompart 0, Vigori 2.

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