Una Virtus Bologna da fantascienza distrugge Imola: festa completa dei bianconeri che arrivando a quota 100

Serie A2 Recap

Virtus Segafredo Bologna – Andrea Costa Imola: 100-74

(29-17; 59-31; 82-53; 100-74)

Foto by A.IZZO
Foto by A.IZZO

Quintetti

VBO: Spissu, Umeh, Rosselli, Michelori, Lawson

 IM: Cohn, Hassan, Ranuzzi, Hubalek, Maggioli

Stato di forma

Dopo il tour de force (vincente) con Fortitudo e Piacenza a distanza ravvicinata, per la Virtus scatta l’ora di un altro derby sulla via Emilia. L’ ospite di giornata è Imola, che non arriva da un momento facile, ma si presenta con tanta voglia di rivalsa in questa partita carica di aspetti emozionali. I biancorossi arrivano con il solo Borra indisponibile, perchè gli acciaccati Maggioli e Prato (entrambi ex della partita) hanno stretto i denti per essere in campo. Sul lato Bologna invece, nonostante l’entusiasmo dettato dalle 10 vittorie consecutive, permane la preoccupazione sulle condizioni di Ndoja. Anche oggi l’ala italo-albanese andrà a referto, sempre con la caviglia dolorante, ma in settimana è arrivata la decisione definitiva di non ricorrere all’intervento chirurgico. Almeno altre due settimane di stop fino a un massimo di un mese, con la possibilità di ricorrere al mercato ritenuta non più urgente.

Scelta tattica

Ramagli aveva previsto in conferenza stampa un avversario aggressivo e prevalentemente legato al doppio lungo. Ticchi infatti schiera da subito Maggioli e Hubalek contemporaneamente in campo, cercando spesso e volentieri gli stessi sotto canestro, rallentando il ritmo con azioni ai 24 secondi. Il coach bianconero dal canto suo è consapevole di avere le carte per vincere una partita ad alto numero di possessi, e così fa imprimere ai suoi playmaker un ritmo forsennato. Pressing fin da subito (che porta a recuperi e punti facili soprattutto nel primo quarto) e rapidità d’azione che mette fuori gioco la difesa imolese schierata a zona. Per Bologna sono 10 triple all’intervallo, con il 68,8% dal campo, numeri che permettono di dominare senza possibilità di repliche nonostante il 45% ai liberi.

La gara

ticchi imolaImola parte aggressiva, cavalcando subito il doppio lungo Hubalek-Maggioli. La scelta di Ticchi paga nei primi 2 minuti, col vantaggio romagnolo sul 5-7. Poi però Bologna cambia marcia, il pressing produce recuperi e punti facili, e con Spissu e Umeh gli ospiti vengono quasi doppiati, sul 28-15. Solo Oxilia e Prato modificano il tabellone poi, portando al 10′ sul 29-17. In avvio di secondo quarto i bianconeri ritornano con la mente al supplementare di Piacenza, e la raffica di triple è mortale per Imola. Lawson, Penna e Spizzichini trascinano Bologna al +20 e la panchina imolese è costretta a fermare il parziale con un timeout. Al rientro però l’emorragia non è tamponata, e con Michelori che domina nel duello tra highlander con Maggioli, la Virtus rimpingua il proprio vantaggio fino al clamoroso 59-31 con cui si torna negli spogliatoi. Dopo l’intervallo Imola entra con un ritrovato entusiasmo: 0-6 prima che diventa 3-8 poi, ma ormai il divario è troppo grande. Ramagli si infuria coi suoi per l’atteggiamento rivedibile, con Imola che rientra psicologicamente in partita, tornando dopo tanto tempo sotto i 20 punti di scarto. Quando dopo due timeout del coach toscano i padroni di casa ritornano al livello ottimale di concentrazione, Umeh e Spizzichini scrivono la parola fine sulla partita con 10 minuti ancora da giocare, segnando l’ 82-53 al 30′. L’ultimo quarto diventa per forza di cose un classico garbage time, con le difese che diventano allegre e i giocatori in campo concentrati sul regalare spettacolo. Finisce in trionfo per la Virtus sul 100-74, e Ramagli può essere soddisfatto della prestazione eccellente fornita dai suoi ragazzi alla prima partita preparata con la disponibilità di una settimana intera di lavoro.

Svolta della partita

Dopo 6 minuti equilibrati, a Bologna basta premere un attimo sull’acceleratore per mettere un’ autostrada tra sè e gli avversari. I 30 punti segnati nel solo secondo quarto indirizzano in maniera definitiva la partita.

Migliori in campo

VBO: Andrea Michelori – 15 punti, 6 rimbalzi, 2 assist, 5/8 da 2, 0/0 da 3

Schierato in quintetto da Ramagli per combattere sotto le plance contro Maggioli e Hubalek, il veterano bianconero domina nei primi due quarti ed è su tutti i palloni decisivi nel primo tempo, quando si crea la forbice che Imola non sarà più in grado di chiudere.

IM: Travis Cohn – 19 punti, 4 rimbalzi, 2 assist, 8/11 da 2, 1/4 da 3

Continua il suo momento di crescita: partita molto pulita a livello individuale, sfortunato per la scavigliata nel finale.

Peggiori in campo

VBO: Guido Rosselli – 4 punti, 5 rimbalzi, assist, 2/4 da 2, 0/1 da 3

Peggiore in campo per cifre, migliore del match per atteggiamento. Dopo essere stato decisivo in tutta la prima parte di stagione, oggi non c’è bisogno di lui e fa un passo indietro lasciando senza problemi spazio ai giovani. E senza apparire porta a casa lo stesso 4 assist e 5 rimbalzi.

IM: Patricio Prato – 6 punti, 2 rimbalzi, 0 assist, 1/4 da 2, 1/3 da 3

Si vede che accusa gravemente i problemi muscolari: entra e spara a salve, essendo suo malgrado protagonista del parziale bolognese che uccide la partita.

Tabellini

Virtus Segafredo Bologna: Spissu 9, Umeh 20, Pajola 11, Spizzichini 9, Ranocchi ne, Petrovic 0, Ndoja ne, Rosselli 4, Michelori 15, Oxilia 4, Penna 10, Lawson 18. All.: A. Ramagli.

Andrea Costa Imola: Tassinari 3, Cohn 19, Cai ne, Maggioli 6, Wiltshire ne, Ranuzzi 7, Prato 6, Preti 0, Hassan 16, Hubalek 19. All.: G. Ticchi.

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