La Croazia viene fuori solo nell’ultimo quarto, battuta una combattiva Ungheria

Nazionali

Ungheria-Croazia 58-67

Parte subito forte la formazione di Petrovic portandosi sul 6-0 e attaccando con decisione l’area, poi un paio di minuti di alta insensità da parte di Keller e Allen rimette la partita in equilibrio; la Croazia dimostra di avere più talento in campo con Bogdanovic, ma, sul 7-13, viene fuori Hanga: il neo-acquisto del Barcellona mette in difficoltà la difesa e le linee di passaggio in attacco degli avversari e guida un parziale, assieme alle schiacciate di Eilingsfeld, per il 20-15 che regala il primo vantaggio all’Ungheria; tuttavia la tripla di Simon e i liberi di Bogdanovic rimettono il punteggio in parità, con il primo quarto che si chiude sul 20-20. Nella seconda frazione gli ungheresi prendono il comando sfruttando al meglio i cambi difensivi e i tiri aperti sui mismatch, mentre gli slavi rispondono colpo su colpo sotto canestro affidandosi ai lunghi Planinic e Saric per restare in corsa (31-30 a metà frazione); le percentuali al tiro dei ragazzi di Ivkovic cominciano a calare e Saric ne approfitta per firmare il sorpasso dei suoi. Perl e Hanga rispondono al giocatore dei 76ers, il quale però mette l’ultimo suggello prima dell’intervallo che vale il 36-39 croato.

Al rientro in campo, la partita rimane su binari equilibrati (nonostante il pesante infortunio di Hanga) con le squadre che rispondono a vicenda trascinate rispettivamente da Bogdanovic e Vojvoda, che mettono in seria difficoltà le difese avversarie con azioni individuali (46-48 a metà periodo); le percentuali al tiro calano nella seconda metà del quarto, ma è sempre l’Ungheria a dimostrare di avere più energia catturando tanti rimbalzi offensivi, seppur concretizzando raramente gli extrapossessi, poi la bomba di Perl del 53-50 fa saltare in piedi l’arena di Cluj-Napoca. Saric però ci mette ancora una volta una pezza con il canestro che sul 53-52 apre il quarto finale. L’ultima frazione con l’alta intensità in difesa da parte dei croati che costruiscono un +6 importante con la tripla di Tomas: il pressing difensivo voluto da Petrovic preclude la via del canestro agli avversari per ben 4′ fino alla pazzesca bomba di Vojvoda del 56-60; ma è solo un lampo perchè la difesa si chiude bene e Bogdanovic guida i suoi in attacco ritrovando la lucidità e pescando, con la tripla, la doppia cifra di vantaggio sul 56-67 a poco più di 2′ dal termine. Da qui la formazione slava controlla e vince per 58-67.

Tabellini

Ungheria-Croazia 58-67

(20-20; 16-19; 17-13; 5-15)

Ungheria: Rujak, Allen 5, Keller 8, Wittmann 2, Hanga 5, Vojvoda 11, Kovacs, Toth, Ferencz 7, Perl 12, Karahodzic, Eilingsfeld 8

Croazia: Kruslin, Popovic 2, Simon 5, Saric 15, Ukic 6, Zoric, Planinic 6, Bender 2, Buva ne, Ramljak ne, Tomas 8, Bogdanovic 23

 

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