Urania, bis di vittorie casalinghe mancato contro Verona

Recap

La vittoria interna contro la Reale Mutua Torino sembrava averle messo le ali ai piedi e porla in condizione di regalarsi il bis. Invece l’Urania Milano è incappata in un giro a vuoto arrendendosi di misura a una Tezenis Verona rigenerata e al terzo squillo di tromba nelle ultime tre gare dopo quelli con Bergamo e Trapani. I gialloblù di coach Andrea Diana si sono imposti sui Wildcats con il punteggio di 75-72. Decisivo è stato l’impulso in fase realizzativa del solito, diluviale Francesco Candussi, migliore marcatore dei suoi, e quello di Phil Greene IV. Trentanove dei settantacinque punti, ovvero più della metà, sono passati dalle loro mani. All’Urania non è bastata la consueta buona messe di punti messa in pista da Wayne Langston, come sempre punto di riferimento primario della società di coach Davide Villa in fase realizzativa.

PRIMO QUARTO – Jones e Candussi presentano subito il biglietto da visita timbrando subito un 8-2 per gli scaligeri. Montano e Langston, però, mostrano che l’Urania non è affatto frastornata dall’arrembante avvio ospite e riportano la situazione in parità: 10-10. Raivio fà alzare i milanesi in quota, Verona la riprende con Tomassini e mette le mani sul quarto d’esordio con il punteggio di 18-17.

SECONDO QUARTO – La premiata ditta Raspino – Piunti porta i milanesi a mettere la freccia di sorpasso ma Verona intona il controcanto sospinta soprattutto da un Candussi vestito di quasi totale infallibilità. L’Urania ripunge con i suoi due migliori marcatori, ovvero Langston e Raivio, ma non le basta per evitare di arrivare all’intervallo lungo ancora sotto: 40-37 a favore della Tezenis.

TERZO QUARTO – Candussi prosegue la sua giornata di gloria, Raspino risponde. Langston e Montano rifiniscono e l’Urania si presenta agli ultimi dieci minuti di gara con il vento a favore in vantaggio per 60-56.

ULTIMO QUARTO – Tomassini e Jones rialzano in quota la Tezenis che approfitta di qualche sbavatura dei padroni di casa. Questi ultimi, però , si riscattano e si portano di nuovo avanti per 71-70 grazie a Montano. Greene si fà balenare nella mente l’intenzione di indossare i panni del protagonista e mostra di voler tradurre il pensiero in azion con cinque punti in serie. Un libero di Langston non cambia il copione della gara che finisce nelle mani degli scaligeri con il punteggio di 75-72.

MIGLIORI IN CAMPO

URANIA MILANO: WAYNE LANGSTON: con Raivio  è il consueto stantuffo della manovra Wildcats, stavolta però il copione non ha un finale felice come quello contro Torino.

TEZENIS VERONA: FRANCESCO CANDUSSI: il suo periodo prosegue splendido splendente e la Tezenis ringrazia commossa incartando la terza vittoria di fila.

TABELLINO

URANIA MILANO: Langston 23, Raivio 18, Montano 12, Raspino 7, Benevelli 5, Piunti 4, Bossi 3, Pesenato, Franco, Valsecchi, Cavallero. Lazzari. Coach: Davide Villa.

TEZENIS VERONA: Candussi 20, Greene IV 19, Tomassini 13, Jones 10, Severini 7, Janelidze 4, Colussa 2, Guglielmi, Caroti, Tondini, Calvi, Beghini. Coach: Andrea Diana.

TIRI LIBERI

Urania Milano 2 su 4, Tezenis Verona 3 su 3.

ASSIST

Urania Milano 22 (Bossi 9), Tezenis Verona 17 (Tomassini 6).

RIMBALZI

Urania Milano 30 (Raspino 8), Tezenis Verona 25 (Jones 9).

 

 

 

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