Poco dopo la sirena finale, arrivata ancor prima della fine del primo quarto, della partita tra Hapoel Holon e Trapani Shark, è arrivato il commento di Valerio Antonini a quanto accaduto. Il club siciliano si è presentato al Play-in di Basketball Champions League con soli 5 giocatori, di cui 2 under, che hanno lasciato man mano il campo finché uno di loro non ha commesso il 5° fallo, lasciando quindi la squadra con un solo componente disponibile. Per regolamento, a quel punto la vittoria è stata assegnata all’Hapoel.
“Ringrazio i giocatori che sono andati in Bulgaria a fare questa comparsa, chiaramente indecorosa, che evita però al Club una multa di 600,000€ che la BCL ci aveva comunicato in caso di forfait” ha ammesso Antonini all’inizio del suo post sui social. Poi il solito attacco, ormai sistematico in ogni uscita alla FIP e alla LBA: “Grazie alla FIP e alla Lega per averci ridotto in queste condizioni bloccando i tesseramenti, non permettendo il 5+5 ne il tesseramento del Coach Latini, e tutta quella serie clamorosa di ingiustizie di cui ringrazio l’ex Presidente Garaffa di aver fatto menzione nel suo comunicato di oggi, una vergogna assoluta a cui neanche la FIP Sicilia ha MINIMAMENTE cercato di porre freno! Soli e abbandonati, anche da una parte di quelli che dovevano tifare per noi e che ci hanno anzi boicottato in ogni modo, per di più insultandomi in maniera indecorosa. Il tempo della verità arriverà dopo i passi che sono stati compiuti in queste ore ed i danni che ci avete fatto sono incalcolabili” ha concluso Antonini, criticando anche il tifo organizzato trapanese che nei giorni scorsi con un comunicato aveva preso le distanze dalle azioni societarie.
