Varese-Cremona: le parole dei coach Attilio Caja e Meo Sacchetti

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Nel post partita di Varese-Cremona, i coach Attilio Caja e Meo Sacchetti si sono espressi con queste parole in merito alla gara vinta dalla Openjobmetis Varese.

Caja: “Prima di tutto voglio dedicare la vittoria a Sergio Datome perché quando io ero sotto un treno settimana scorsa per la sconfitta contro Avellino mi ha dato una grande carica. E’ stato un grande dirigente ed il primo pensiero è per lui.  Strepitosa la mia squadra con una gara di altissimo livello, una difesa eccellente, si sono battuti come dei leoni. Una bella fotografia è quella palla rubata in tre tentativi in una delle ultime rimesse. Abbiamo tenuto Cremona a 64 punti, non sono mai stati in vantaggio. Una grande partita difensiva, siamo andati dentro alla loro area con l’82% del primo tempo. Poi abbiamo chiuso la partita. Abbiamo dominato in tutte le parti del campo. I miei giocatori sono stati encomiabili. Archie mi è piaciuto molto, ha fatto una partita davvero di altissimo livello. Oggi faccio fatica a trovare uno dei miei che non abbia fatto una grande partita. Pensiamo a Tyler Cain con 6 punti e 14 rimbalzi, Ferrero, Moore che ha fatto girare la squadra al meglio. Abbiamo individuato dei punti deboli nella gara e per questo bisogna dare merito a lui. Anche la panchina, da Tambone a Iannuzzi, ha dato un gran contributo. Per quanto riguarda le scelte arbitrali spero che la mia società parli di questo”

Sacchetti: “C’è poco e tanto da dire di questa gara. Differenza di energia e rabbia che non siamo riusciti a riprendere del tutto. Siamo arrivati a 3 o 4 punti ma non abbiamo avuto il nostro solito atteggiamento fisico. Abbiamo pagato da questo punto di vista. Abbiamo pagato aggressività e scelte in difesa non all’altezza della nostra squadra. La partita si è svolta sui canoni di Varese che è stata brava a ricacciarci indietro molte volte. Molto semplice. Rabbia e aggressività: questa è stata la gara. Ci aspettavamo questo sconfitta da un momento all’altro, è logico che venire a giocare a Varese è un’altra cosa. L’approccio mentale è stato questo. Per quanto riguarda Travis (uscito per un infortunio alla caviglia nel primo quarto, ndr), non posso farlo giocare con un infortunio a 8 gare dalla fine. Le cose comunque non sarebbero cambiate”

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