OPENJOBMETIS VARESE – TSMOKI MINSK
(18-15, 38-39, 72-60, 84-89)
Varese non cade nella stessa trappola di Cantù ed esce vittoriosa dalla trasferta bielorussa, ottenendo la terza vittoria in quattro partite della seconda fase di Fiba Europe Cup. Inizio difficile, ma la squadra di Moretti esce fuori alla distanza e conferma di essere in un periodo di forma più che positivo.
L’inizio è molto equilibrato, con un reciproco scambio di colpi. Un parziale di 9 a 2 lancia i padroni di casa, che contengono il ritorno ospite sul finale di primo periodo e si mantengono avanti 18 a 15 al suono della prima sirena. Minsk allunga fino alla doppia cifra di vantaggio nei primi minuti del secondo quarto, ma subisce la vena realizzati a di Wayns, in grado di supportare una squadra smarrita. Le triple di Kangur e Varanauskas permettono rimonta e sorpasso e concedono ai lombardi di finire bene il primo tempo e concluderlo avanti per 38 a 39. Il terzo quarto vede il rientro più determinato dei locali, che trovano una produzione collettiva di spessore, mentre Varese soffre molto di più nel trovare la soluzione migliore in attacco e si affida quasi esclusivamente a un sempre egregio Ferrero. Minsk trova una grande serata al tiro di Mirkovic e Gray e si concede il lusso di una fuga che potrebbe essere decisiva. (72 a 60 a 10 minuti dal termine). Finita? Nemmeno per sbaglio. Varese nei 5 minuti finali ha una reazione rabbiosa, sospinta dall’incontenibile duo americano Wayns-Davies. Sono loro due a portare Varese verso un trionfo sudato e sofferto, ben coadiuvati da un Varanauskas che mette a segno i punti del sorpasso finale. Termina 84 a 89 grazie a un parziale conclusivo di 22 a 7 negli ultimi 4 minuti.
TABELLINI: OPENJOBMETIS VARESE: Davies 16, Wayns 24, Faye, Kangur 9, Testa n.e, Molinaro 1, Varanauskas 10, Ferrero 18, Kuskiks 11 RIMBALZI: 35 (Faye 7) ASSIST: 16
TSMOKI MINSK: Hilliard 5, Maras 5, Gray 21, Mirkovic 15, Lashkevich 8, Ulyanko 7, Stutz 12, Kudrautsau 11, Lyutich RIMBALZI:27 (Hilliard 5) ASSIST:16 (Mirkovic 7)
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