Serie A, Giornata 1: Varese-Reggio 83-64, la Cimberio schianta Reggio nel finale

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Buon esordio per Frates e Ere
Buon esordio per Frates e Ere

Primo Quarto

Parte forte Reggio che dopo 3 minuti si porta sul punteggio 1-7. A questo punto Varese piazza un break che si conclude con la tripla del sorpasso(8-7) ad opera di Polonara, ma ecco che Reggio piazza un contro-break di 0-6.  Dopo un paio di minuti di confusione con le squadre a secco gli emiliani di sbloccano dalla lunga distanza con Bell(8-16). Varese prova a riportarsi sotto sul 13-18 segnato in schiacciata da Scekic su assist di Polonara, ma Antonutti stabilizza il punteggio sul 13-20 che sarà il punteggio finale del parziale dopo gli errori di De Nicolao da una parte e di Filloy da oltre l’arco dall’altra.

Secondo Quarto

Antonutti, ultimo marcatore del primo quarto, è il primo del secondo(13-22), ma alcuni errori degli emiliani e tre triple consecutive di Varese- inaugurate da Polonara- permettono ai lombardi di impattare a quota 22. Coby Karl, a questo punto, decide di mettersi in prorio e con 5 punti consecutivi porta Reggio sul 24-29. A questo fa seguito un’inchiodata di James White che regala il +7 agli emiliani. Time Out Varese. Necessario e utile: i lombardi si riavvicinano e sembrano più decisi, ma appena raggiunto il -4, Bell li ricaccia sotto con una tripla(28-35). Ere prova a scuotere i suoi, ma Varese paga il maggior numero di falli commessi e il basso numero di conclusioni prese(14- che sono anche i tiri realizzati dagli avversari-  contro 25).  Permettendo così a Reggio di stabilizzarsi sul più otto, 33-41, alla fine del quarto.

Terzo Quarto

Ere realizza cinque punti consecutivi, frutto di un piazzato e una tripla, e prova a ricucire lo strappo creatosi nei quarti precedenti(38-41), Brunner- schierato in quintetto ad inizio quarto- prova a dare una prova di forza sotto i tabelloni realizzando anche quattro punti, ma Coleman conclude l’opera iniziata da Ere ad inizio frazione ed impatta, anche lui con quattro punti consecutivi, a quota 45. Hassel prosegue la sua buona partita- non ottima, ma di quantità- portando finalmente i lombardi avanti sul 47-45, subendo però la risposta di Cinciarini, buona partita anche per il play della nazionale italiana(con 8 punti e tre palle rubate fino a questo momento della partita). Ecco farsi vedere Keydren Klark, fino ad ora opaco, che con una tripla porta di nuovo avanti Varese. Seguono due triple per reggio inframezzate da una ad opere di Achille Polonara. Nuova parità a quota 53.  Qualche errore di White, due palle perse e il terzo fallo commesso, fanno correre a Reggio il rischio di entrare nel quarto conclusivo in svantaggio, ma alla fine Filloy garantisce il vantaggio sul 55-57, dopo che la tripla di De Nicolao non va a buon fine.

Quarto Quarto

Si inizia in maniera concitata, con una manovra offensiva non troppo fluida da entrambe le parti e con parecchi errori al tiro e in gestione di possesso.  Varese a cinque minuti dal termine torna in vantaggio(61-59) grazie a Polonara- ottima gara, la sua. Brunner fa solo uno su due dalla linea della carità e Ere non perdona con il piazzato(63-60). Quest’ultimo sbaglia da tre punti in un’azione successiva dando così la possibilità a White di partire in contropiede e subire fallo: clamoroso zero su due ai liberi e pronta punizione da parte di Scekic. La panchina di Reggio decide di chiamare il time-out. White si rivela di nuovo disastroso perdendo una palla che porta ad un contropiede e al fallo di Brunner su De Nicolao. Il talentino scuola Benetton fa due su due e dà il più 7 alla Cimberio che subito dopo, grazie ad una persa di Brunner, troverà la doppia cifra di vantaggio con una tripla del solito Ere. Karl prova a scuotere i suoi, ma è subito zittito dall’ennesima, magnifica tripla di Ebi Ere che, non contento segna altre due triple, di cui una allo scadere, per un 6/7 finale da oltre l’arco. Varese, dopo qualche paura iniziale e troppa confusione nell’assetto in campo, batte Reggio Emilia 83-64. Un punteggio che comunque non dice che gli emiliani sono rimasti in partita fino alla fine, mollando solo a metà del quarto finale.

Uomo Partita: Ebi Ere, un classico, uno dei talenti migliori passati sul parquet dei palazzetti italiani negli ultimi anni; affonda reggio con una precisione da Sniper;

Peggiore in campo: James White, errori sui errori, soprattutto nel finale, doppia doppia inutile condita da 4 palle perse- di cui due in un momento cruciale- e poca incisività nel complesso della gara;

 

Cimberio Varese: Scekic 7, Coleman 11, Rush 9, Clark 5, De Nicolao 2, Vescovi n.e, Belanzoni n.e, Mei n.e, Ere 25, Polonara 13

Grissin Bon Reggio Emilia: White 10, Filloy 5, Carl 8, Brunner 8, Antonutti 7, Bell 10, Frassinetti n.e, Pini n.e, Cervi 4, Silins 2, Cinciarini 10

Arbitri

Morelli-Taurino-Cerebuch

 

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