Varese-Torino, le dichiarazioni post partita di Caja e Banchi

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Dopo un match molto combattuto, la Fiat Torino batte in trasferta la Pallacanestro Varese. L’Openjobmetis si porta avanti sin dai primi minuti, con la zona di coach Caja che confonde le idee all’attacco torinese. All’intervallo il tabellone recita +11 per i padroni di casa, ma nella seconda parte del match sale in cattedra Lamar Patterson che prima riporta la Fiat a contatto e poi, nei minuti finali, decide il match con alcune giocate importanti.

Ecco il commento del coach dei biancorossi:
“Difficile commentare una sconfitta così perchè questa sera abbiamo messo in campo tante cose buone e tanta qualità. Purtroppo qualche piccolo errore nel finale ci è costato caro. E quando parlo di errori faccio riferimento a fasi di attacco e di difesa. Alla fine la differenza tra il vincere e il perdere la fanno questi particolari. La squadra si è battuta, ha fatto una partita più che buona ma non è bastato per vincere. C’è tanta amarezza per aver perso ancora una volta nonostante la buona prestazione. Andiamo avanti, non ci fermiamo facendo tesoro di questi errori e sperando che il prima possibile i giocatori riescano a maturare quell’esperienza e quella malizia che servono nei momenti cruciali”.

Queste invece le parole di Luca Banchi:
“E’ stata chiaramente una partita molto combattuta che noi siamo riusciti a riacciuffare a livello di inerzia soltanto nelle battute finali. L’energia dei padroni di casa, nell’approccio, ci ha creato delle oggettive difficoltà nonostante il lavoro fatto nella preparazione della partita, sia a livello tecnico tattico, che soprattutto a livello emozionale. Credo che dobbiamo ancora lavorare molto su questo; in questo campionato quando si gioca con questa tipologia di squadre in determinati momenti dobbiamo farci trovare pronti a competere sin dal primo minuto. Dall’altra devo riconoscere ai miei giocatori che oggi non hanno mai smesso di combattere e crederci, sfruttando poi il momento in cui Varese ha perso quella fluidità che l’aveva contraddistinta nella prima parte di gara. Ciò ci ha portati prima a ricucire lo strappo e poi a portarci anche avanti. Non è mai facile nè scontato rinnovare così velocemente le energie e le motivazioni quando si è impegnati su due fronti (l’altro giorno eravamo a San Pietroburgo ad esempio). Devo dunque dare merito alla squadra di essere rimasta in partita nonostante sia fisiologico, quando le cose vanno in un certo modo, pensare di non riuscire più a cambiare l’inerzia del match. Una vittoria in trasferta mancava da tempo (dalla trasferta di Venezia di inizio novembre) e volevamo assolutamente chiudere al meglio il girone d’andata. Ci siamo riusciti, l’abbiamo fatto in maniera autoritaria con giocate semplici e ripartendo dalla difesa e dai rimbalzi. E’ una vittoria importante anche perchè ci dà una dimensione di classifica congrua e una grande soddisfazione pensando che saremo l’unica squadra che partecipa alla Coppa Italia impegnata anche in EuroCup. Ciò testimonia che questo gruppo sta cercando di essere competitivo ad ogni livello, ogni sera e anche se non sempre riusciamo ad esprimere con continuità la pallacanestro che vorremmo, bisogna dare merito allo sforzo che anche stasera è stato apprezzabile.
Concludo congratulandomi con i padroni di casa perchè hanno giocato una grande partita soprattutto nei primi 20/25 minuti con un piglio combattivo che dimostra la bontà della squadra. Auguro il meglio a Varese per il prosieguo di campionato ma ribadisco che per noi aver vinto stasera qui è davvero un segnale molto importante che riconosce, a maggior ragione, i meriti dell’avversario”.

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