Venezia cade nella semifinale del Torneo di Lignano: Udine le fa lo sgambetto

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Umana Reyer Venezia – GSA APU Udine 62-69

Parziali: 14-6; 27-31; 44-47; 62-69

Umana Reyer: Haynes 9, Johnson 3, Peric 19, Kumpys, Bramos 7, De Nicolao 2, Orelik 9, Bolpin ne, Ress 2, Petrukonis, Cerella 3, Watt 8. All. De Raffaele.

Gsa Apu: Dykes 13, Mortellaro 13, Visintini ne, Veideman 12, Raspino 3, Nobile, Pinton, Ferrari 4, Chiti ne, Pellegrino 6, Benevelli 4, Diop 14. All. Lardo.

Appena rientrata dal ritiro di Alleghe, l’Umana Reyer non riesce a piegare un’ottima Udine e giocherà domani la finalina del Torneo di Lignano contro Treviso, dopo la sconfitta per 62-69.

Coach De Raffaele lancia subito in quintetto (con Haynes, Bramos, Peric e Watt) l’ultimo arrivato Johnson, che esordisce in precampionato così come capitan Ress, mentre sono ancora assenti i nazionali Biligha e Kyzlink ed è sempre a riposo precauzionale Tonut. Si parte subito a ritmi elevati, con Dykes che risponde alla tripla iniziale di Peric, poi l’Umana Reyer serra le fila in difesa e prende il largo con Watt, Haynes e il contropiede Orelik-Bramos per il 12-2 al 6’30”. La panchina orogranata inizia le rotazioni, con Udine che torna a segnare dopo oltre 5’, ancora con Dykes, anche se il canestro di Ress chiude il primo quarto sul 14-6.

Udine inizia più determinata il secondo quarto, trascinata in particolare da Diop e si riavvicina sul 14-12 all’11’30”, con la pronta risposta di De Nicolao e Watt dalla lunetta per il 18-12 al 13’. Sempre Diop impatta a quota 18 con una schiacciata in contropiede al 14’30”. Una tripla di Orelik riporta avanti l’Umana Reyer a metà quarto (21-18), ma l’inerzia rimane in mano ai friulani, che allungano fino al 21-26 al 17’. Watt torna a muovere il punteggio per gli orogranata dopo 2’30” e poi riporta la squadra sul -1 (27-28), prima della tripla sulla sirena di Dykes che manda le squadre all’intervallo lungo sul 27-31.

L’Umana Reyer torna a sigillare il canestro in avvio di secondo tempo e, con Bramos e un’altra tripla di Orelik, torna avanti (32-31) al 21’, ma poi paga qualche errore di troppo, permettendo a Udine di riportarsi sul massimo vantaggio (+5, 32-37) a metà quarto. Si continua a segnare poco, con Peric che si carica sulle spalle l’attacco orogranata, rispondendo al nuovo massimo margine friulano (+6, 36-42, sulla tripla di Dykes al 27’), poi la tripla di Cerella al 28’30” ristabilisce la parità sul 44-44, anche se l’Apu gestisce meglio gli ultimi possessi e chiude avanti anche il terzo periodo: 44-47.

Il minibreak udinese continua in apertura di ultimo quarto, che si apre con la tripla di Raspino del 44-50, a cui risponde Peric con un gioco da tre punti. In campo c’è poca lucidità e Udine prova ad allungare con i liberi di Mortellaro e Veideman (47-53 al 33’), ma Orelik non ci sta e risponde subito con un gioco da tre punti. Diop torna a farsi sentire sia in attacco che in difesa e riscrive il nuovo massimo margine friulano (+7, 50-57, al 34’). Bramos mette una tripla delle sue, ma l’Umana Reyer non riesce a scendere sotto i due possessi di ritardo, con De Raffaele che decide di affrontare gli ultimi 4’ con i due numeri 4 (Orelik e Peric) sotto canestro. Bramos esce per cinque falli al 36’30” e Veideman dalla lunetta dà il +8 (55-63). Johnson si sblocca dall’arco al 37’ (58-63), ma Udine risponde con Mortellaro da 2 all’ingresso negli ultimi 2’, quando si va in lunetta su entrambi i fronti, con le due squadre precise ai liberi, ma non dall’arco (con Veideman e Orelik) dopo i time out delle due panchine nell’ultimo minuto e così finisce 62-69.

Fonte: ufficio stampa Reyer Venezia

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