Venezia controlla per 40 minuti, Trento viene battuta agevolmente

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REYER VENEZIA – AQUILA TRENTO 69-51

(15-11; 19-10; 16-15; 19-15)

Una bruttissima gara2 consegna a Venezia il secondo successo su Trento, al termine di un match davvero orribile per 40 minuti da ambo le parti, con i padroni di casa semplicemente più bravi a sfruttare un attacco un pelo più fluido e preciso. Vidmar e Daye sono i più continui, insieme anche all’ottima difesa di Cerella e De Nicolao, mentre per Trento non si salva nessuno, soprattutto dopo un primo tempo con percentuali agghiaccianti. La serie ora si sposta a Trento con l’Umana che già dopodomani avrà il match-point per chiudere questa serie, e se l’Aquila vuole giocarsela dovrà svoltare molte, ma molte cose.

Gara che inizia con mani freddissime da ambo le parti, gli errori si susseguono tanto che dopo 6 minuti il punteggio recita 6-4 Venezia grazie a Stone e Daye che rispondono ai liberi di Pascolo; Jovanovic segna il primo canestro dal campo per Trento che vale il vantaggio, l’Umana sbaglia ancora due possessi di fila e nuovamente il pivot serbo appoggia il +3 Aquila. Bramos si sblocca da 3, Vidmar diventa un fattore sotto le plance e Venezia torna avanti 13-11, gli ospiti continuano con l’attacco totalmente casuale e Daye concretizza due liberi chiudendo 15-11 la prima frazione. L’energia di Cerella da slancio a Venezia, tap-in dell’ex Milano e assist per la tripla di Haynes che vale il +7, Hogue segna in uscita dal timeout ma è un fuoco di paglia perchè i lagunari allungano sul 24-15 grazie a De Nicolao. Uno sprazzo di Craft da fiato ai bianconeri, ma Vidmar risponde subito presente e sigla il massimo vantaggio con 11 lunghezze per Venezia, con l’Aquila che non trova mai e poi mai la via del canestro; Haynes colpisce ancora da fuori, il punteggio recita 34-21, e si va così all’intervallo con Trento che è 7/33 dal campo. 4-0 di Trento al rientro, ma Bramos smorza subito l’inerzia per il nuovo +11, e quando Mazzola si iscrive a referto con la bomba il punteggio è 41-26 Reyer. Forray trova la prima tripla trentina di serata, ma sono solo folate, la gara resta orrenda da ambo le parti, poi Venezia infila un 5-0 con De Nicolao che la porta sul +17, prima che Flaccadori finalmente veda il canestro chiudendo la frazione con i suoi sotto 36-50. Jovanovic sembra l’unico a volerci provare ma è solo meno 12 per Trento, ma un 2+1 di Daye significa 55-40 Reyer, abile a rispondere ai pochi tentativi trentini di rimonta; la gara è sempre caratterizzata da molti errori e qualche bella azione (Haynes su tutti), sempre Bramos da 3 trova il +16 a 4′ dal termine che pone la parola fine alle velleità dell’incontro. Gli ultimi minuti sono puro garbage time, Reyer che amministra e vince l’incontro per 69-51.

VENEZIA: Haynes 8, Stone 2, Bramos 12, Daye 15, De Nicolao 6, Vidmar 11, Biligha n.e., Giuri n.e., Mazzola 5, Cerella 2, Watt 8

TRENTO: Marble 5, Pascolo 7, Mian, Forray 11, Flaccadori 7, Craft 9, Mezzanotte, Gomes 2, Hogue 3, Lechtaler, Jovanovic 7

VENEZIA: T2: 19/36     T3: 8/26    TL: 7/13    Rimbalzi: 44 (Stone 8)   Assist: 17 (De Nicolao 5)

TRENTO:  T2: 17/48    T3: 2/11      TL: 11/22    Rimbalzi: 40 (Beto Gomes 10)     Assist: 11 (Flaccadori 3)

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