Venezia è troppo più forte della giovane Cantù e rifila un trentello ai brianzoli

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Umana Reyer Venezia – Acqua S.Bernardo Cantù 76-46

(23-9; 16-19; 20-7; 17-11)

Vittoria molto importante dell’Umana Reyer Venezia su un’Acqua S.Bernardo Cantù che sta soffrendo tantissimo l’inesperienza in questo inizio di stagione e, dopo la pesante sconfitta contro la Grissin Bon Reggio Emilia, quest’oggi ha pure fatto peggio in Veneto. Ottimo risultato a livello morale per i padroni di casa perché arrivavano da quattro sconfitte di fila e avevano bisogno di togliersi la scimmia dalla spalla.

La gara ha veramente poco da raccontare, visto che al primo mini intervallo il punteggio al Taliercio era già 23 a 9. Nel secondo quarto i canturini hanno provato a rientrare in partita e parzialmente ci sono riusciti ma il match è morto psicologicamente con la tripla di Ariel Filloy a fine primo tempo.
La ripresa è praticamente puro garbage time, tant’è che hanno giocato 6 minuti a testa il classe 2002 Gabriele Procida e il classe 2003 Davide Casarin, rispettivamente di Cantù e Venezia.
Il punteggio finale in laguna è di 76 a 46 per i padroni di casa, con un Austin Daye da 15 punti e 5 rimbalzi.

Venezia: Casarin 2, Stone 0, Bramos 7, Tonut 15, Daye 15, De Nicolao 0, Filloy 10, Vidmar 6, Chappell 13, Pellegrino 2, Cerella 0, Watt. All. Walter De Raffaele.

Cantù: Young 5, Collins 11, Procida 0, Clark 3, La Torre 0, Hayes 4, Wilson 7, Burnell 8, Baparapé NE, Simioni 5, Rodriguez 2, Pecchia 1. All. Cesare Pancotto.

Qui trovate tutte le statistiche complete della gara.

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