Umana Reyer Venezia – Red October Cantù 107-83
(28-16; 21-22; 30-18; 28-27)
Inizio di gara traumatico per Cantù, che si trova sotto di 8 lunghezze dopo 6 minuti, obbligando coach Sodini a chiamare un minuto di sospensione. La Reyer non intende fermarsi e arriva a +11 con la bomba dall’angolo del chirurgo Michael Bramos. Al decimo minuto, i lagunari conducono 28 a 16, guidati dal duo Haynes-Daye.
Ad inizio secondo quarto Venezia sembra avere ampiamente in mano il pallino del gioco e difatti è così, perché toccano il +14, ma la Red October è durissima a morire e trova anche il -6 con il canestro da dentro l’area di David Cournooh. Negli ultimi 180 secondi del primo tempo sale nuovamente in cattedra Haynes, che dispensa assist a volontà, i quali Watt trasforma praticamente sempre (6/7 da due all’intervallo lungo). Grazie ad un mini parziale finale, l’Umana è in vantaggio 49 a 38 dopo venti minuti di gioco. Da sottolineare l’esordio di Edgar Sosa con la maglia orogranata, quarta esperienza italiana per il dominicano.
Il secondo tempo è di per sé inutile al fine statistico e Venezia batte Cantù
Venezia: Haynes 11, Peric 14, Sosa 5, Bramos 10, Tonut 6, Daye 7, De Nicolao 8, Jenkins 10, Ress NE, Biligha 15, Cerella 3, Watt 18. All. Walter De Raffaele.
Cantù: Smith 14, Culpepper 18, Cournooh 7, Parrillo 5, Tassone 0, Maspero NE, Raucci NE, Chappell 12, Burns 4, Thomas 15, Ellis 8. All. Marco Sodini.
