Venezia ha vita facile contro un’esausta Avellino e porta a casa la vittoria

Serie A Recap

Sidigas Avellino – Umana Reyer Venezia 49 – 79

(14 – 20; 11 – 23;  6 – 16;  18 – 20)

Ad aprire le marcature è l’ex Ariel Filloy in penetrazione, a cui risponde Marquez Haynes in step back dalla media. Al ‘4 Bramos realizza 5 punti in fila con il suo palleggio arresto e tiro, ma dall’arco Norris Cole riporta il punteggio in equilibrio, sull’ 8 – 9; appena un minuto dopo Venezia prova un mini allungo grazie alla tripla di Stone ed alla schiacciata di Vidmar, ma coach Vucinic prova a fermare l’emorragia con un timeout. Timeout che non sortisce però l’effetto sperato: con i canestri in area di Widmar da rimbalzo offensivo e Watt da post basso la Ryer doppia gli avversari sul 10 – 20. 

Ciò nonostante Avellino riesce a chiudere i primi ’10 a solamente due possessi di distanza, facendo un mezzo miracolo viste le magre percentuali al trio (2/7 da due e 2/9 da tre).La notizia peggiore per Avellino però arriva quando nel secondo quarto N’Diaye esce per infortunio, che rischia di essere davvero decisivo in questa partita in cui gli irpini hanno già dovuto fare a meno di Demetris Nichols. Eppure i padroni di casa tornano ad un solo possesso di distanza con il rimbalzo offensivo di Sykes al ’12, ma continuano a soffrire troppo i lunghi avversari: Biligha e Watt realizzano due canestri in semigancio che permettono alla Reyer di gestire la partita.

Proprio Watt al ’16 si apre dai 6 metri e 75 e realizzala tripla 20 – 33 che spezza le gambe ad Avellino; i biancoverdi entrano in confusione e non trovano più la via del canestro per diversi minuti. Il secondo quarto si chiude con Haynes caldissimo dall’arco, da dove mette due triple senza ritmo portando Venezia avanti addirittura di 18 lunghezze.
Al ’23 dopo alcuni errori al tiro per entrambe le squadre Haynes mette la bomba del + 21 e Venezia comincia ad accelerare in transizione, prima mandando a schiacciare Widmar poi con i 4 punti di Haynes che ipotecano il risultato sul + 25.

Ultimo quarto a senso unico, in cui l’unico a dare il 100% finché rimane in campo è Paul Biligha che in ‘6 rifila 3 stoppate e si regala un paio di schiacciate, di cui una con tanto di poster al povero Sykes. Avellino perde una partita in cui si è sentito, forse più di quanto ci si potesse aspettare, la stanchezza dei giocatori arrivati alla sesta partita in poco più di 20 giorni, portando gli irpini ad una bulimia offensiva evidenziata tra terzo e quarto quarto, in cui hanno realizzato appena 6 punti in 12 minuti.

Tabellini

Avellino: Green 7, Sykes 11, D’Ercole 0, Cole 10 (1/7 dall’arco), N’Diaye 9 (8 rimbalzi), Filloy 10 (6 assist), Sabatino NE, Idrissou NE, Campani 0, Spizzichini 2, Guariglia NE.

Venezia: Cerella 1, Tonut 8 (7 rimbalzi), Giuri 5, Biligha 9, De Nicolao0, Haynes 15 (3/6 dall’arco), Mazzola NE, Daye 10, Watt 17, Bramos 5, STone 3, Vidmar 6.

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