Verona ferma la capolista al termine di una maratona da due overtime: Bologna paga le forze spese in Coppa Italia

Serie A2 Recap

Tezenis Verona – Segafredo Bologna: 113-105

(23-25; 42-49; 62-67; 87-87; 100-100; 113-105)

Non bastano i 22 punti di Frazier per vincere la partita.

Quintetti

VR:  Robinson, Frazier, Portannese, Totè, Diliegro

VBO: Spissu, Umeh, Rosselli, Ndoja, Lawson 

Stato di forma

Dopo il vincente weekend di Coppa Italia la Virtus si ritrova con maggiore consapevolezza dei propri mezzi, unita alla coscienza dello sforzo profuso. Con Pajola ancora out e Ndoja e Lawson in recupero (“Klaudio è al 50% mentre Kenny è un po’ più avanti, ma hanno bisogno di giocare per ritrovare ritmo” ha detto Ramagli in conferenza stampa) Bologna non opera il paventato turnover dei senior per salvare il premio italiani, e raschierà il fondo delle energie rimaste. Verona dal canto suo ha sfruttato questa pausa del campionato per compattarsi ulteriormente e lavorare sulle idee di Dalmonte, il quale esordì proprio nel match di andata contro le Vu Nere per poi imprimere il cambio di marcia alla stagione dei veneti. La Tezenis con tre vittorie nelle ultime cinque è a caccia di un posto playoff e cercherà punti validi contro la capolista potendo contare su tutti gli effettivi. 

Scelta tattica

La Tezenis prova a sfruttare fin da subito l’appannamento fisico di Bologna: difesa a uomo feroce con cambi su tutti i blocchi e imposizione di ritmo alto. Robinson spinge in transizione cercando una linea di penetrazione immediata: se ciò non riesce al primo tentativo, si torna fuori da Portannese per gestire l’attacco in maniera più ragionata, con l’aiuto dei blocchi e il pick&pop di Totè. Ramagli dal canto suo non si scompone di fronte agli accorgimenti dell’avversario, insistendo sulle sue armi come la circolazione ostinata alla ricerca dell’extra pass. In questo modo la sua Bologna riesce a trovare spesso e volentieri ottime soluzioni in attacco, ma le rotazioni più accorciate del solito non garantiscono la stessa intensità nella propria metà campo, soffrendo a tratti pesantemente la fisicità scaligera. L’attacco gira fino a che le gambe reggono, quando poi la lucidità viene meno e ci si affida alle giocate individuali (e alla loro minore percentuale realizzativa).

La gara

spissu virtus bolognaVerona aggredisce fin da subito la Virtus: Robinson e Totè sono indemoniati e la Tezenis prende il controllo delle operazioni. Immediato 5-2, poi Bologna entra in gara e comincia con la sua classica circolazione a trovare tiri aperti per il sorpasso. I padroni di casa però non mollano e rispondendo colpo su colpo rimangono in scia, fino al 23-25 del 10′. Dopo un primo quarto dalle rotazioni ridottissime su entrambi i fronti, nel secondo periodo tolgono la tuta molte seconde linee. Con entrambi i secondi quintetti in campo il ritmo e le percentuali si abbassano, e gli unici canestri sono di Ndoja (prima di scavigliarsi nuovamente) e Umeh per il massimo vantaggio bianconero sul 23-32. Dalmonte è costretto al timeout, ma Verona non trova una soluzione e scivola fino al 25-42 del 17′ con Rosselli sugli scudi. Portannese e la zona limitano i danni, per tornare negli spogliatoi sul 42-49. Al rientro dalla pausa lunga gli ospiti tentano di nuovo l’allungo che li porta con Lawson al +11, ma poi un tecnico a Umeh e un antisportivo a Michelori ricuciono lo strappo e al 27′ è 60-62. Diliegro sfrutta la prima occasione per impattare, ma Robinson spreca il possibile sorpasso e Rosselli scrive il 62-67 con cui si va all’ultimo timeout tecnico. Bologna apre l’ultima frazione con Penna, Spizzichini e Bruttini in campo: Verona non perdona e recupera subito lo svantaggio, firmando il primo sorpasso del secondo tempo a 6 minuti dal termine sul 72-71. Da lì in poi sono continui contro-sorpassi, con Amato a salire di colpi e Umeh a rispondere. Verona prova la fuga col +5 firmato Brkic, ma è Spissu a rimandare il verdetto agli ultimi 2 minuti fermando l’emorragia. Frazier decide di accendersi nel momento giusto, ma Lawson a 2 secondi dal termine manda la partita all’overtime. Il primo prolungamento non basta per stabilire il vincitore, perchè alle triple di Spissu risponde il solito Brkic e si vola verso il secondo supplementare. Qui sale in cattedra Frazier, prima che la tripla di tabella di Portannese segni definitivamente la fine della contesa. La Virtus è senza ossigeno da troppo tempo e su questo canestro vengono meno anche le residue energie nervose. Così Verona dilaga negli ultimi 120 secondi e conduce in porto l’ottava vittoria consecutiva in casa dell’era Dalmonte. Finisce 113-105, e Bologna paga a caro prezzo alla prima occasione il weekend di Coppa Italia.

Svolta della partita

Dopo 48 minuti di sostanziale equilibrio, la tripla di Portannese fortunosa quanto cercata spezza definitivamente le gambe alla Virtus, che da lì in poi non riuscirà più a riprendersi.

Migliori in campo

VR: Marco Portannese – 22 punti, 7 rimbalzi, 9 assist, 3/5 da 2, 5/6 da 3

L’ex dal dente avvelenato tiene in vita da solo Verona nel primo tempo, con 18 punti nei primi 20 minuti. Nel secondo tempo sporca le sue percentuali, ma non forza e si mette al servizio dei compagni (7 assist per un 31 totale di valutazione). Nel secondo prolungamento firma anche il canestro decisivo.

VBO: Marco Spissu – 22 punti, 3 rimbalzi, 3 assist, 4/5 da 2, 4/7 da 3

Costretto agli straordinari dalla mancanza di un backup affidabile (44 minuti in campo) il play sardo mostra ancora una volta la sua crescita. Peccato per le sbavature finali, ma comprensibili data la grande fatica profusa.

Peggiori in campo

VR: Leonardo Totè – 8 punti, 3 rimbalzi, 2 assist, 2/3 da 2, 1/5 da 3

Grande avvio, ma spara tutte le cartucce subito. Si intestardisce col tiro da fuori e non riesce più ad essere un fattore.

VBO: Lorenzo Penna – 0 punti, 1 rimbalzo, 0 assist, 0/1 da 2, 0/2 da 3

Dopo il rientro dall’ Europeo di categoria non si è più ripreso, fisicamente in primis. Tutto ciò ha avuto un risvolto psicologico, e per l’ennesima volta non riesce ad entrare in partita collezionando solo danni (-6 di valutazione e 4 falli in 5′).

Tabellini

Tezenis Verona:  DiLiegro 12, Robinson 11, Amato 8, Portannese 22, Boscagin 0, Pini 6, Frazier II 25, Rovatti n.e., Brkic 21, Totè 8, Guglielmi n.e.

Virtus Bologna:  Spissu 22, Umeh 17, Spizzichini 5, Petrovic n.e., Ndoja 13, Rosselli 18, Michelori 2, Oxilia n.e., Penna 0, Lawson 28, Bruttini 0

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