Verso Brescia-Avellino, Diana, Abass e Vucinic presentano la sfida

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LE PAROLE DI ANDREA DIANA (fonte: Ufficio Stampa Leonessa Brescia) – “Avellino è una squadra costruita per competere ai massimi livelli nel campionato italiano: difendere forte sarà la chiave per poter competere e vincere la partita. La Sidigas è una squadra di grandissimo talento – spiega l’allenatore della Germani presentando la partita del PalaLeonessa -. Ha dei giocatori che le permettono di fare una pallacanestro molto rapida e non è un caso che in Serie A siano la squadra che segnano di più in contropiede. Avellino ama correre e segnare nei primi secondi dell’azione e gioca a ritmi elevatissimi, con giocatori che sanno fare canestro e coinvolgere i compagni. La prima chiave sarà quella di fermare prima possibile il loro contropiede – prosegue Andrea Diana -. Faranno i loro punti grazie al talento dei loro giocatori, ma dobbiamo evitare che ne segnino 98, come fanno quando vincono le partite. La nostra identità difensiva che si è vista per 35′ contro Stella Rossa sarà la chiave della partita: se difendiamo, possiamo competere con tutti. Se non lo facciamo e giochiamo per segnare un punto in più dei nostri avversari, per noi sarà impossibile vincere. Mi piacerebbe avere conferme su quanto abbiamo fatto nella seconda parte della partita con la Stella Rossa – conclude il coach toscano -. La nostra squadra ha bisogno di avere continuità nel produrre gioco e intensità difensiva. Per vincere ci vuole maturità, concentrazione e spirito di unione, come si è visto mercoledì. Siamo ancora in un processo di costruzione, la chimica di squadra è un’espressione che contiene tantissime. Abbiamo bisogno di tempo affinché il nostro progetto diventi qualcosa di unito e compatto”.

LE PAROLE DI AWUDU ABASS (fonte: Ufficio Stampa Leonessa Brescia) – “Quella con la Stella Rossa è stata una grande prova – spiega Awudu Abass, ala della Germani Basket Brescia -, abbiamo dimostrato che sappiamo rialzarci nei momenti cui facciamo fatica. All’inizio della partita con i serbi  siamo andati in difficoltà ma siamo riusciti a ritornare in partita. Stiamo diventando sempre più solidi, i miglioramenti che abbiamo fatto rispetto alle partite passate sono tanti. Personalmente, sto molto bene – conclude l’ala azzurra -. Con i miei compagni di squadra, ci stiamo preparando molto bene per queste partite, sapendo che è arrivata l’ora di ingranare. Sono molto contento del feeling che c’è con i miei compagni di squadra e del gruppo che stiamo costruendo”.

LE PAROLE DI NENAD VUCINIC (fonte: Ufficio Stampa Scandone Avellino) – A partire dall’ultima partita di Champions abbiamo impiegato il nostro tempo cercando di sistemare al meglio gli aspetti difensivi: abbiamo fatto riunioni ed allenamenti specifici e ci siamo concentrati su tutto quello che non è andato da questo punto di vista nello scorso match. Siamo consapevoli, sia noi coach che i giocatori, di dover lavorare duro per colmare in particolare le mancanze di intensità. Non avremo ancora a disposizione Campani e Campogrande: anche se sono tornati ad allenarsi, non sono pronti così presto a tuffarsi in partite del genere. Potremo disporre di Sabatino, in caso di esigenza, ma come ho già detto varie volte, le rotazioni e la stanchezza non sono un problema. In uno dei meeting degli scorsi giorni ho chiesto ai miei ragazzi più responsabilità e più sforzi individuali, così come maggiore comunicazione tra di loro e maggiore determinazione: ne abbiamo parlato seriamente, anche perché abbiamo rimediato due sconfitte nel campionato italiano e non tollereremo altre disattenzioni. Adesso ci attendono due partite, prima contro Brescia in campionato e poi contro Murcia in Champions: per il momento ci concentriamo solo sulla prima, una squadra esperta e con molto talento, che un paio di partite fa ha conquistato una vittoria non semplice in casa“.

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