Verso Brescia-Cantù, le parole di Diana, Moss, Pashutin e Tassone in vista del lunch match

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GERMANI BASKET BRESCIA: ANDREA DIANA E DAVID MOSS

“Concentrazione, energia e lavoro di squadra: questi sono i tre elementi che occorrono per battere Cantù”. Queste le parole con cui Andrea Diana, coach della Germani Basket Brescia, e David Moss, capitano della Leonessa, presentano la sfida della 10/ma giornata di campionato, che domenica alle ore 12 vedrà Brescia sfidare l’Acqua S. Bernardo Cantù sul parquet del PalaLeonessa. 

Il primo dei tre derby lombardi che attende la Leonessa nel mese di dicembre è stato presentato nel corso di una conferenza stampa, alla quale oltre al coach Andrea Diana e a David Moss, hanno partecipato Graziella Bragaglio, Presidente di Basket Brescia Leonessa, ed Ernesto Ragnoli, Responsabile Grandi Clienti e Reseller di A2A Energia, che domenica ricoprirà il ruolo di Match Sponsor della partita tra Brescia e Cantù.

“Stiamo vivendo un momento molto particolare – afferma il coach toscano della Germani -. La ripresa dalla pausa per gli impegni della Nazionale non è stata certamente positiva per noi dal punto di vista dei risultati e del gioco che stiamo proponendo in campo. Dobbiamo parlare poco e fare tanto, tenendo a mente il brutto risultato di Pistoia e il primo tempo di Belgrado e cercando di trasformare questo momento di difficoltà in cattiveria agonistica da imprimere sul parquet di gioco”.

“Domenica voglio che la squadra consideri ogni possesso di gioco come se fosse l’ultimo della partita – prosegue coach Diana -. Cantù è una squadra che fonda il proprio gioco sull’energia che mette in campo. Contro Milano, ad esempio, è comunque riuscita a catturare 21 rimbalzi offensivi, 9 dei quali con il solo Davon Jefferson. La lotta dentro l’area sarà una delle chiavi della partita, così come le palle vaganti. Vincendo queste due lotte recupereremo fiducia in noi stessi e, al contempo, riconquisteremo quella dei tifosi. Lottare, questa è la parola d’ordine”.

“Cantù non è però solo un’eccellente squadra a sfruttare le seconde opportunità ma è anche bravissima ad alzare il ritmo di gioco correndo per segnare in contropiede – conclude il coach toscano -. Per questo, la squadra di Pashutin risulta una di quelle che tira più volte da due nell’intera Serie A. Per noi, oltre alla lotta a rimbalzo, sarà fondamentale limitare al minimo le palle perse”.

La parola passa poi a David Moss, capitano di Basket Brescia Leonessa, che parla della voglia della squadra di ripartire dopo la pesante sconfitta rimediata a Belgrado: “È difficile affrontare una sconfitta come quella contro la Stella Rossa. L’unico modo che conoscevamo era quello di rimettersi subito a lavoro e così abbiamo fatto. Dobbiamo dimenticare alla svelta la gara di Belgrado pensando che quella di domenica è un’altra partita, contro un’altra squadra. Siamo pronti a ripartire. Non ci sono formule magiche, bisogna solamente restare uniti e andare avanti”. 

Al capitano della Leonessa fa eco il Presidente, Graziella Bragaglio: “In questo momento abbiamo bisogno di elettricità per fare in modo che quell’interruttore che in partita si spegne e si accende sia costantemente attaccato. Vorremmo trasmettere calore ed energia al nostro pubblico e al contempo abbiamo bisogno di tutta la loro vicinanza per tornare alla vittoria nel nostro palazzetto”.

Questo, invece, l’intervento di Ernesto Ragnoli , Responsabile Grandi Clienti e Reseller di A2A Energia, Top Sponsor di Basket Brescia Leonessa, che domenica prossima sarà Match Sponsor della partita: “Sono tante le iniziative che domenica dedicheremo ai tifosi che saranno presenti al PalaLeonessa: in particolare, sarà una giornata dedicata alle famiglie, che in stragrande maggioranza sono anche clienti. Ci sarà il lancio di una nuova offerta per i tifosi della Leonessa con una scontistica a  loro riservata. Cercheremo di creare uno spettacolo nello spettacolo, sperando di portare fortuna affinché la squadra torni alla vittoria contro una squadra blasonata come Cantù”. 

Fonte: Leonessa Brescia

ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ: EVGENY PASHUTIN E MAURIZIO TASSONE

«Per noi sarà una partita molto importante e molto difficile» ha commentato proprio coach Pashutin in sede di presentazione, a poche ore dalla trasferta bresciana. «Andremo fuori casa – ha proseguito il tecnico russo – dove dovremo restare concentrati per tutti i quaranta minuti. Dovremo farci trovare pronti all’attacco di Brescia, oltre a cercare di controllare il ritmo della gara ed i loro contropiedi. Brescia dispone di tanti tiratori nel proprio organico: Hamilton, Sacchetti, Moss, così come di tante guardie pericolose come Cunningham e Vitali. Questo vuol dire che avremo tanto lavoro da fare, in particolar modo dovremo soffermarci sulla difesa e sui rimbalzi, così da riuscire a controllare la partita.Fin da subito dovremo condividere il pallone, con equilibrio. Dovremo usare tutta la forza dei nostri lunghi dentro l’area, senza però troppe individualità. Dovremo farci trovare pronti fin da subito, restando calmi e giocando con pazienza e passione. In campo dovremo dare il nostro massimo – ha concluso il capo allenatore dell’Acqua S.Bernardo – facendo di tutto per vincere».

Sulla delicatissima gara di domani in quel di Brescia si è espresso anche Maurizio Tassone, guardia torinese classe 1990, che nell’ultimo incontro di campionato contro l’Olimpia Milano non è entrato in campo a causa di un fortissimo dolore ai denti. «Sappiamo che con la Leonessa non sarà una partita facile – ha affermato Tassone – prima di tutto perché giocheremo in trasferta ed, in Serie A, giocare in trasferta non è mai semplice, in qualsiasi palazzetto. Inoltre, sarà una partita tosta perché affrontiamo una squadra che, seppur in un momento di grande difficoltà, può contare su un roster molto forte. Classifica a parte, affrontiamo una Brescia che sicuramente aveva tutt’altre aspettative per questo avvio di campionato. Il livello della rosa è molto alto, come quello dello scorso anno, se non più alto. Di conseguenza, siamo consapevoli che affronteremo un’avversaria validissima e per questo ci siamo allenati con la testa giusta in questa settimana. Sul groppone, le cinque sconfitte consecutive si sentono – ha concluso il numero dieci di Cantù – ma domani dovremo entrare in campo nel modo migliore, senza pensarci».

Fonte: Pallacanestro Cantù

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