Verso Brescia-Varese, le parole di Diana e Caja

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ANDREA DIANA (FONTE: Ufficio Stampa Basket Brescia Leonessa):”L’inizio dei playoff porta con sé grande voglia di competere: Brescia torna a disputare i playoff per lo scudetto dopo 32 anni, segno della lunga strada che abbiamo compiuto fino a oggi. Abbiamo grande voglia di giocare e arriviamo alla partita carichi al punto giusto. Come tutte le prime partite dei playoff, anche quella di sabato sera sarà una partita un po’ strana. Dobbiamo farci trovare pronti, essere bravi a incanalare la partita sui nostri ritmi congeniali e sapersi aiutare qualora ci fossero momenti di difficoltà. C’è una grande storia da raccontare, partendo da quello che è successo in passato. Giochiamo i playoff, a Brescia c’è chi li aspetta da 32 anni e noi abbiamo l’ambizione e la voglia personale di fare il meglio possibile. Le vittorie sono sempre di squadra e nella squadra ci sono tutti: staff tecnico, società, giocatori, giornalisti e tifosi. Giochiamo a Verona ma sono sicuro che i nostri tifosi ci faranno sentire a casa, rendendo magico l’ambiente. Tutti avranno la spinta giusta per dare il meglio di sé. So che ci sono difficoltà perché Verona è lontana ma sono 32 anni che aspettiamo i playoff e più siamo, più casino facciamo e più la squadra avrà energie positive da mettere in campo. Varese è una squadra che ha fatto molto bene, soprattutto nel girone di ritorno. Dovremo pareggiare la loro aggressività, evitando di subire contropiede. Dovremo essere coesi a livello difensivo, ma anche in attacco: ancora una volta il gioco di squadra è l’arma più importante che avremo a disposizione per fare bene.

ATTILIO CAJA (FONTE: Ufficio Stampa Pallacanestro Varese):“Iniziamo questa serie di playoff contro una formazione che ha fatto una grande stagione. Brescia, proseguendo l’ottimo lavoro fatto lo scorso anno, è partita molto bene mantenendosi poi sempre al vertice della classifica e arrivando poi a giocare la finale della Coppa Italia. Questo testimonia il valore della Germani che, a differenza nostra, è composta da tanti giocatori che hanno esperienza nei playoff. Per molti di noi si tratta invece di un vero e proprio esordio: onestamente faccio fatica a trovare giocatori che abbiano già giocato questo tipo di partite. Arriviamo a questa serie con l’entusiasmo, con quel pizzico di incoscienza e con il grande coraggio degli esordienti. Proprio il coraggio e l’entusiasmo sono armi che ci hanno sempre sostenuto durante la stagione regolare. Oggi interpretiamo i playoff come una festa, un premio per quello che la squadra ha fatto durante l’anno. I miei giocatori hanno fatto cose strepitose e si sono guadagnati l’invito a questo party di fine stagione. Il nostro obiettivo oggi è quello di fare bella figura, i ragazzi se lo meriterebbero tanto. Dal punto di vista tecnico dovremo cercare di giocare la nostra pallacanestro senza prescindere dalla difesa. Lo richiede il nostro modo di scendere in campo e il talento offensivo di Brescia che può contare su Luca Vitali, per me il miglior playmaker del campionato. Non per niente è in testa alla classifica degli assist. Tra le fila di Brescia troviamo anche Marcus Landry, un atleta dal grande talento offensivo che può fare canestro in tanti modi. Poi ci sono Michele Vitali e Bryce Cotton, due gradi tiratori, due giocatori chiave per Brescia. Dovremo fare attenzione a questo e al gioco che si vede di meno di David Moss sopratutto sui rimbalzi. In attacco dovremo essere bravi a non subire la sua esuberanza fisica stando attenti al suo modo di giocare al limite. Dovremo essere pronti e fare altrettanto per non rimanere sorpresi come un pugile sul ring”

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