Verso Brindisi-Reggio Emilia: le parole dei coach

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Alle 20.45 andrà in scena al Pala Pentassuglia il match tra New Basket Brindisi e Grissin Bon Reggio Emilia. Vediamo come hanno presentato la sfida i due coach.

NEW BASKET BRINDISI: Frank Vitucci

“È stata una settimana non semplice dal punto di vista nervoso e fisico. Ci siamo allenati a ranghi ridotti per i problemi che hanno accusato Cardillo e Mesicek con i lungodegenti Moore e Donzelli sempre out per i noti rispettivi problemi. L’adrenalina comincia sempre più a salire, l’importanza della posta in palio è molto importante ma domenica tutto ciò conterà molto poco. Abbiamo un appuntamento troppo importante: per i nostri tifosi che accorreranno come sempre in massa e per noi stessi. Il focus di questi giorni è essere in grado di trasformare la pressione di dover vincere a tutti i costi in motivazione positiva, dandoci quella spinta in più necessaria per finire al meglio la stagione. Siamo chiamati tutti quanti a un extra sforzo, vogliamo salvarci con le nostre forze senza dover guardare ad altri risultati e ringraziare altre contendenti. Abbiamo ancora la possibilità di farlo nell’ultima partita casalinga davanti ai nostri tifosi. Siamo tutti fermamente intenzionati a regalare una soddisfazione al nostro pubblico per concludere una stagione molto tribolata nel modo migliore possibile. È vero che Reggio non ha più a portata l’obiettivo playoff ma sono ugualmente una squadra di livello strutturata in maniera importante e potenziata in corso d’opera. Basti pensare che hanno appena rilasciato due americani che avevano in più a disposizione per la rotazione tra coppa e campionato. Dovremo affrontare il match con grande determinazione, mettendo fin da subito il nostro timbro sulla gara dimostrando la chiara volontà di vincere e chiudere i giochi per la salvezza.”

GRISSIN BON REGGIO EMILIA: Max Menetti

“Sono sicuro che i ragazzi faranno una buona partita; è vero che negli ultimi otto anni non ci era mai capitato di dover disputare due match senza una posta in palio; ma questo è un gruppo che ha sempre lavorato con impegno e abnegazione e saprà essere motivato anche di fronte a un ambiente caldissimo, contro una squadra che deve centrare la vittoria salvezza e scenderà in campo consapevole di affrontare una contesa che per essa è questione di vita o di morte. Bonacini è guarito ed è pronto per darci una mano. Lo utilizzerò certamente in base alle necessità della partita, non certo perché debba dimostrarci qualcosa visto che, quando è stato chiamato in causa, si è sempre fatto trovare pronto. Cervi invece per tutta la settimana ha lavorato solo col preparatore atletico così da essere in grado di scendere in campo nel derby con la Virtus Bologna. Avevamo mantenuto l’organico lungo in prospettiva playoff (riferendosi a Julian Wright e Garrett Nevels); ora che il traguardo è fallito non aveva più senso tenere in squadra due ragazzi che non avrebbero comunque più giocato, Nevels per motivi tecnici, Julian per i problemi alla caviglia. Li ringrazio entrambi per la stagione che hanno fatto e spero possano concluderla in qualche squadra da playoff in qualche campionato.”

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