Verso Cantù-Avellino, Blakes, Pashutin e Vucinic presentano la sfida

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LE PAROLE DI EVGENY PASHUTIN E GERRY BLAKES (fonte: Ufficio Stampa Acqua San Bernardo Cantù) In sede di presentazione si sono espressi sia coach Pashutin che Gerry Blakes, quest’ultimo non particolarmente contento per la propria performance di sabato scorso contro la Dinamo. «Con Sassari i dettagli hanno inciso molto – ha raccontato la guardia americana – contro Avellino dovremo dunque cercare di non commettere gli stessi errori, giocando molto meglio in difesa. Dopo domani affrontiamo un’altra grande squadra, Avellino, che gioca davvero bene e che dispone di un roster notevole. Noi, però, a differenza della gara di andata potremo contare su Jefferson. Con lui sarà sicuramente un’altra cosa rispetto a quella partita di inizio stagione. A questo aggiungiamoci anche il rientro importante di Parrillo, sono sicuro – ha concluso il numero quattro in maglia S.Bernardo – che Sasà ci darà una grande mano». Questo, invece, il commento del capo allenatore di Cantù: «Avellino è davvero una grande squadra, i suoi leader sono Caleb Green e Keifer Sykes. È una formazione che gioca tanti “pick and roll”, specialmente con il loro “quattro”, appunto Green, che sa essere dominante sia dentro l’area che con tiri da fuori». «Avellino muove molto bene la palla e può contare su degli ottimi tiratori come Ariel Filloy e Demetris Nichols, un “tre” con un fisico possente per il suo ruolo. Il centro titolare è Patrick Young, un altro giocatore fisicamente molto forte. Per questo, e non solo, avremo necessariamente bisogno di controllare i rimbalzi. Nell’arco del match dovremo poi essere bravi anche a contestare i tiri dei loro tiratori, difendendo in maniera solida e coprendo ogni zona del campo». «In attacco, invece, dovremo avere una circolazione di palla ed un gioco molto fluidi, come una vera squadra deve saper fare. Servirà giocare forte, con tanta energia e intensità, senza commettere errori. Facciamo il massimo per vincere questa partita» ha concluso coach Pashutin.

LE PAROLE DI NENAD VUCINIC (fonte: Ufficio Stampa Scandone Avellino) – “Questa mattina, dopo l’allenamento, partiremo alla volta di Cantù e dopo ci recheremo direttamente in Turchia per il match di Basketball Champions League contro il Banvit. Non è un segreto che abbiamo molti giocatori infortunati e che avremmo bisogno di recuperare ma allo stesso tempo è un’opportunità per tutti i ragazzi che finora non hanno giocato tanti minuti di continuare da dove erano rimasti dopo la partita contro l’UCAM Murcia: contro gli spagnoli hanno disputato una buona gara e questo è senz’altro un segnale positivo per noi. Non è un periodo semplice ma dobbiamo cercare di prendere tutto questo come un’opportunità. Partiremo con otto giocatori, tra cui Sabatino, Guariglia ed Idrissou a darci una mano dalla panchina. A nessuno piace perdere e infatti faremo tutto ciò che ci è possibile per conquistare il successo e non alzeremo bandiera bianca facilmente. La nostra sfida adesso è quella di restare uniti e mantenere la giusta chimica di squadra per essere al massimo quando i nostri infortunati recupereranno e per integrare un eventuale innesto. Prima delle Final Eight dovremo anche riuscire a vincere una sfida in Champions per qualificarci al secondo turno: non sarà semplice ma non sono preoccupato. Non abbiamo ancora i risultati della visita specialistica sostenuta ieri da Matt Costello e aspettiamo di capire se debba sottoporsi ad intervento chirurgico oppure no; Nichols ha subìto una distorsione della caviglia: al momento è ancora troppo gonfia e in questa situazione è impossibile valutare l’entità dell’infortunio; Green non si è ancora aggregato in squadra e non partirà con noi per le due imminenti sfide; speriamo che Ndiaye ritorni presto in gruppo: avrà delle altre visite verso la fine del mese e da lì in poi ne sapremo di più“.

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