Verso Cantù – Brindisi, le parole di Brienza e Vitucci

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ACQUA SAN BERNARDO CANTù: NICOLA BRIENZA

«Lunedì giochiamo con Brindisi che è una delle migliori formazioni del campionato, reduce da un’eccellente Coppa Italia. Se non ci fosse Cremona staremmo parlando della squadra rivelazione della stagione. È una formazione composta da giocatori di grande esperienza e di grande quantità che ha messo insieme un bel mix, tra giocatori esperti e altri invece da lanciare o da rilanciare, tutti ben allenati da coach Frank Vitucci. È una squadra in salute e che sa giocare anche in palcoscenici importanti, in grado di reagire ad un clima caldo e ad un pubblico molto numeroso come mi auguro che sia lunedì sera».

Sullo stato di salute e mentale del gruppo canturino: «Veniamo da una settimana assolutamente positiva, la squadra sta reagendo bene all’arrivo dei due nuovi acquisti. Dopo la pausa siamo pronti e vogliosi di iniziare da dove avevamo finito, vorremmo proseguire con il nostro trend positivo. C‘è molta euforia all’interno del gruppo, in settimana abbiamo svolto un lavoro eccellente ma la cosa più bella è che c’è tanta voglia di stare insieme».

L’appello ai tifosi: «Lunedì sera spero davvero che ci sia una bella risposta da parte del territorio, in questo momento abbiamo bisogno del supporto del nostro pubblico e di un palazzetto pieno. Sarebbe bello vedere almeno 4mila o 5mila persone, sarebbe un segnale molto forte».

Su Tony Carr, nuovo acquisto dell’Acqua S.Bernardo Cantù: «È un giocatore in grado di ricoprire tutti e tre i ruoli del perimetro. Nel campionato italiano il “tre” non deve essere necessariamente grosso e con una stazza imponente, questo perché in difesa spesso non ci si ritrova a dover marcare un avversario con un tonnellaggio importante. Carr ha tutto per giocare da ala, da guardia e da playmaker. Ha grandi qualità tecniche ed un’eccellente capacità di palleggio che per noi potrebbe anche essere un ugrade o, quantomeno, un aiuto in più».

Questo invece il commento su Tyler Stone, altro rinforzo della “nuova” Cantù: «Tutto il club ha apprezzato la sua disponibilità nel mettersi a completa disposizione, aveva davvero tanta voglia di venire qui. Si è messo subito su un aereo, pronto con le valigie in mano per partire il prima possibile, può sembrare un fatto scontato ma non lo è. Ieri ha fatto il primo allenamento dopo 36 ore di viaggi, aerei e fuso orario. Era distrutto, eppure si è allenato con grande partecipazione e questo è davvero positivo per tutta la squadra. Un giudizio tecnico? È un 4/5 interno, di grandissima energia. Insieme a Davon Jefferson penso si possa completare bene, senza stravolgere la nostra identità. Dovrà controllare i rimbalzi, cercando di essere fisico ed intenso vicino al ferro, sia in attacco che in difesa».

Ufficio stampa Pallacanestro Cantù

HAPPY CASA BRINDISI: FRANCESCO VITUCCI

“Non siamo appagati, anzi la settimana di pausa dopo la Final Eight ci ha fatto bene e ci ha aiutato a recuperare le energie spese nell’ultimo periodo. In settimana ci siamo allenati bene, ho visto le facce giuste e la solita mentalità che ci ha contraddistinto da inizio stagione.

Non ho dubbi sulla tenuta mentale dei miei giocatori. La nostra solidità ci deve dare ora qualcosa in più, farci fare un ulteriore step in termini sia di consapevolezza dei nostri mezzi sia nella voglia di misurarci sempre più con nuove sfide e stimoli”.

La Happy Casa è reduce da una striscia positiva di 5 vittorie consecutive in campionato e sarà di scena lunedì sera a Cantù, altro team in grande forma con le ultime 4 vittorie di fila: “Cantù è una squadra che ha cambiato volto inserendo giocatori nuovi e lasciandone andare via altrettanti, senza dimenticare la promozione a head coach di Brienza. Troveremo un ambiente molto carico visto il cambio di proprietà e dovremo quindi prestare attenzione a tutte queste varianti.

Arrivati a questo punto, il campionato ci pone davanti a grossi stravolgimenti per roster e ambizioni. Dovremo essere ‘smart’, adattarci ai cambiamenti e all’imprevedibilità che troveremo sul campo di gioco. Le situazioni saranno differenti rispetto al girone di andata, tutte le squadre daranno il massimo per raggiungere i rispettivi obiettivi”.

Chiusura finale sulla condizione fisica di Wesley Clark, play americano fermo ai box da dicembre e in fase di recupero: “Wes sta riprendendo a lavorare con il gruppo ma in questo momento è come se fosse in fase di preseason. Ci vuole calma e pazienza, soprattutto contando la delicatezza del ruolo che ricopre e tutti i meccanismi tecnici e tattici che deve ristabilire con i compagni e con se stesso.

Deve ritrovare ritmo e feeling con il parquet, quando sarà il momento giusto lo chiamerò in causa”.

Ufficio Stampa Happy Casa Brindisi

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