Verso Pesaro-Cremona, le parole di Spiro Leka e Meo Sacchetti

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SPIRO LEKA (coach VL Pesaro)

“Dopo la partita con Torino abbiamo in bocca lo stesso rammarico di quella con Bologna. Potevamo fare meglio e portare a casa punti, ma siamo convinti di essere sulla strada giusta. Siamo arrabbiati, perchè siamo usciti ancora senza punti, ma poi l’arrabbiatura passa subito quando ci rivediamo in palestra, e si trasforma in voglia di lavorare e di migliorare, di mettere a posto le cose che non vanno.

La tegola dell’infortunio di Little non ci aiuta, è la maledizione del n. 3 che ci insegue sin dall’inizio della stagione: non c’è pace in quel ruolo per noi. Fasciarci la testa non mi è mai piaciuto, quindi dovremo unirci di più come gruppo, ne abbiamo già parlato in settimana. Siamo pronti a stringerci e ad aiutarci a vicenda.
Dobbiamo vincere, abbiamo bisogno di punti e non solo di belle prestazioni. Giochiamo contro la squadra che ha il miglior contropiede d’Italia, anche questa volta sarà determinante gestire bene il ritmo della gara. Loro proveranno a correre per 40 minuti, dovremo farlo anche noi, ma stando sempre attentissimi a non uscire dai binari che ci siamo dati. La chiave della partita sarà limitare Johnson-Odom e Drake Diener”.

ROMEO SACCHETTI (coach Vanoli Cremona)

“Intanto è una partita che andiamo a giocare contro una squadra che fa dell’aggressività uno dei suoi punti di forza ed ha un buonissimo atteggiamento sul campo, questa è la cosa più pericolosa per noi. Le quattro partite che ha giocato finora se le è giocate fino alla fine, anche con squadre di livello. Per esempio a Torino, dopo una buona partenza, se la sono giocata fino all’ultimo, quindi l’atteggiamento e la grinta che mettono in campo è un aspetto importante da considerare. Logicamente noi dovremo cercare di pareggiare il loro atteggiamento, mettendo a nostra volta tutta la determinazione di cui siamo capaci sul campo.
Noi abbiamo avuto un approccio sbagliato solo in una gara finora. Avere un approccio molle per noi, che siamo una squadra che si deve salvare, vorrebbe dire che non abbiamo capito niente. Le partite che abbiamo disputato fin qui ci hanno fatto capire quale sia il livello del campionato e quello che noi dobbiamo tirare fuori per riuscire a salvarci. Non credo proprio che i miei giocatori possano pensare di sottovalutare Pesaro, se così fosse non avremmo capito nulla, ma non penso assolutamente che sarà così.”

Michele Manzini

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