Verso Pesaro-Virtus Bologna: le parole dei coach

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Terzo turno di campionato per la SerieA e nell’anticipo del sabato dettato da Eurosport scenderanno in campo Pesaro e Virtus Bologna. Partenza simile per le due squadre, con tonfo iniziale e vittoria al secondo tentativo, per due team con obiettivi differenti per la stagione. Scopriamo la presentazione del match da parte del vice-coach della VL Massimo Galli e dall’ allenatore della Segafredo Alessandro Ramagli.

 

MASSIMO GALLI (Fonte: Legabasket.it)

“Dobbiamo trarre dalla vittoria di Reggio una spinta emotiva da tramutare in energia positiva sul campo, senza rischiare di incartarci per la troppa voglia di fare. La Virtus è un’avversaria storica e inoltre una squadra molto forte quest’anno. L’ambientamento di Little procede bene, si tratta di un giocatore esperto che con grande umiltà aiuta gli americani più giovani a capire le particolarità del basket europeo. In una situazione del genere, per esempio, la sua esperienza è importante per evitare rilassamenti inconsci tra giocatori giovani come i nostri. Le emozioni positive vanno incanalare nel modo giusto”

“La Virtus ha sin qui la migliore difesa del campionato, specie quando è schierata; ha guardie di due metri e anche trovare spazio sotto contro i loro lunghi è dura. Dovremo evitare forzature e fare le giuste scelte di tiro, e poi controllare le palle perse (un aspetto su cui possiamo migliorare molto). Abbiamo meno chili e centimetri di loro in tutti i ruoli. Alla già buona ossatura che ha vinto il campionato di LegaDue, hanno aggiunto Lafayette e Slaughter, gente da Eurolega, e nazionali azzurri come Gentile e Aradori. In generale, hanno gran controllo del ritmo e fisicità”.

“Potremmo giocarcela solo se metteremo in campo atteggiamento giusto e voglia di combattere. Dobbiamo sempre farci trovare pronti. A Reggio ci abbiamo sempre creduto fino alla fine, un po’ il contrario di quello fatto con Brescia. Sono stato molto sorpreso dal gran sostegno da parte dei tifosi a Reggio: siamo solo alla seconda giornata, nemmeno a Varese ho trovato tanta passione. Evidentemente la squadra trasmette delle emozioni che la gente non si aspettava. Penso che i giocatori abbiano apprezzato. Abbiamo sempre lottato, pur commettendo tanti errori. Alla fine è stato bellissimo vedere i giocatori festeggiare in curva con i tifosi”

ALESSANDRO RAMAGLI (Fonte: ufficio stampa Virtus Bologna)

Sarà una partita sentita, nel segno della tradizione e di una rivalità che è nella storia della pallacanestro italiana. La aspettiamo tutti, noi e i nostri tifosi ai quali cercheremo di regalare un sorriso. Sarà una sfida tra squadre che hanno giocato fin qui partite vere: non solo nella scorsa giornata, in cui entrambi abbiamo vinto, ma anche nella precedente dove comunque abbiamo fatto buone cose, pur uscendo battuti. Pesaro è ben costruita, come sempre negli ultimi anni. Con stranieri appena usciti dall’ università che hanno subito avuto un buon impatto, come Dallas Moore che è il miglior realizzatore del campionato, ad oggi, o come lo stesso Omogbo arrivato da Colorado State, e intorno veterani che sanno dare il giusto equilibrio al gruppo. E mi sembra un gruppo che sta bene insieme, soprattutto, per come li ho visti giocare”.

“Noi siamo pronti, il bel successo con la Betaland ce lo siamo messi alle spalle e in questa settimana non ci ha condizionati. Abbiamo avuto fuori causa Stefano Gentile, che si è allenato in parte con noi ieri e oggi, ma non intendiamo rischiarlo in una gara di campionato: sarà con noi come lo è stato contro Capo d’Orlando. Pesaro gioca molti possessi nei primi sette secondi e negli ultimi, quindi sarà fondamentale riuscire a fermare la prima ondata, ed essere pronti e preparati negli ultimi secondi, soprattutto a rimbalzo difensivo. Non dovremo, poi, affrettare i nostri attacchi, lasceremmo loro occasioni importanti. Nello sport ci vuole equilibrio, proprio come nella vita”.

“Le indicazioni che ho avuto dalle prime due gare di stagione? Mi hanno detto che quando riusciamo a garantirci stabilità dimostriamo di essere competitivi, e questa è la cosa più importante che dobbiamo perseguire. Domani cercheremo una partita di equilibrio e stabilità, dovremo avere pazienza ed attenzione”.

“Quanto penso al mio passato a Pesaro? Alla Vuelle sono arrivato rilevando un altro allenatore, sono rimasto pochi mesi e ho vinto un campionato con una di quelle squadre, come si dice, “cotte e mangiate”, con cui si poteva soltanto vincere. Torno sempre molto volentieri, ed è un posto dove si sta bene, anche perché c’è il mare come a casa mia. Ma adesso vado là per cercare di vincere, lo dico con grande onestà e con tanta sportività”.

 

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