Verso Sassari-Milano: le parole di Vincenzo Esposito

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La sfida tra Sassari a Milano, soprattutto negli ultimi anni, ha ormai conquistato il rango di “classica” del nostro campionato. Anche se nelle ultime stagioni Sassari ha visto declinare il suo rendimento, in terra sarda Milano ha spesso fatto tanta fatica. Ma vediamo come Vincenzo Esposito, coach del Banco di Sardegna, si prepara alla gara. 

Affrontiamo una squadra che non ha bisogno di presentazioni, sappiamo tutti che è stata costruita per fare bene in campionato ed Eurolega, sappiamo che tipo di campionato sta disputando. Alla fine è una partita di pallacanestro quindi la dobbiamo giocare al massimo; veniamo da un momento discreto dopo la pausa quindi entreremo in campo con la volontà di restare attaccati alla partita, giocheremo questi 40 minuti poi si tireranno le somme. 

Parlando di Milano: “È una squadra tecnicamente parlando lunga, fisica e con grande talento, noi però abbiamo dimostrato nei nostri momenti migliori di giocarcela con tutti. Il nostro obiettivo domani è quello di rimanere attaccati al match, e giocarcela per 40’. Non sarà facile perché Milano è una squadra che punisce i minimi sbandamenti, motivo per cui l’aspetto difensivo è molto importante. Vengono concessi uno o due errori ma alla lunga vieni punito sia offensivamente sia difensivamente“.

Sui punti chiave della partita: “Dobbiamo continuare a combattere sotto i tabelloni, cosa che stiamo facendo bene, anche perché ci permette di giocare a un ritmo più congeniale al nostro. Con una squadra da Eurolega non puoi pensare di disputare una partita a ritmi bassi o con una difesa schierata, perché c’è un livello fisico difficile da affrontare. Dobbiamo continuare a contenere le palle perse, che secondo la mia esperienza devono essere meno di 11. Dobbiamo essere bravi a giocare situazioni dinamiche in attacco, per facilitare esecuzioni dei giochi: non sarà facile ma la squadra sta crescendo, sta migliorando e ha ben presente che avversario andremo a incontrare“.

Infine, qualche parola sulle risposte avute dalla squadra al rientro dalla pausa: “Sicuramente la cosa che mi conforta di più è la mentalità con cui stiamo entrando in campo. Riusciamo a leggere meglio le partite anche quando le cose vanno male, leggiamo meglio le situazioni offensive a seconda dell’avversario e del tipo di competizione che disputiamo. Per questo affrontiamo la sfida di domani con positività, con i piedi a terra“.

Fonte: Ufficio Stampa Dinamo Banco di Sardegna Sassari 
(www.dinamobasket.com)


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