Verso Trieste-Avellino, Dalmasson e Vucinic presentano la sfida

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LE PAROLE DI EUGENIO DALMASSON (fonte: Ufficio Stampa Alma Trieste) – 

“Abbiamo avuto la fortuna, da giovedì, di re-inserire anche Arturs Strautins; stiamo lavorando in condizioni sempre migliori e ovviamente a beneficiarne è la qualità del lavoro. Possiamo dire di essere contenti della settimana fatta fino a questo momento, ora vediamo di completare questi ultimi due allenamenti al meglio”.

L’avversaria di domenica, la Sidigas Avellino, è un team che ha tanta qualità, come sottolinea lo stesso Dalmasson: “Gli irpini sono una delle squadre che negli ultimi anni si sono collocate sempre ai vertici del campionato, oltre a partecipare con buonissimi risultati alle coppe europee. Si tratta di un club oramai affermatosi ad altissimo livello e per noi sarà l’inizio di un tour de force, con diversi incontri nel giro di pochissimi giorni contro le “big” del campionato: Avellino è una di queste e credo che il pubblico di Trieste avrà modo di vedere sul parquet dei giocatori di assoluto livello. Parliamo dell’ultimo innesto Patric Young, ma anche di Norris Cole, uno che ha vinto due titoli NBA pochi anni fa; sono giocatori spettacolari e assisteremo certamente a una buona partita. Starà a noi essere capaci di recitare da degni rivali di una squadra molto forte”.

La chiusura per una piccola parentesi sul mercato, sempre con attenzione però agli impegni del campionato: “Domenica sarà l’ultima partita di Ojars Silins con noi; un ragazzo che finora si è dimostrato veramente bravo a livello professionale e come persona. Da lunedì le nostre strade si divideranno e noi andremo a valutare quello che il mercato ci metterà a disposizione, ma per il momento la testa deve essere concentrata sull’incontro di domenica. Dalla sera dopo la partita, cominceremo a lavorare anche sull’aspetto del mercato”.

LE PAROLE DI NENAD VUCINIC (fonte: Ufficio Stampa Scandone Avellino) – 

Come ho detto più volte, da ora in avanti ogni partita del campionato italiano sarà difficile: Trieste è una buona squadra, attualmente in forma, e ci aspettiamo una partita dura. Hanno degli abili tiratori e muovono bene la palla: l’obiettivo principale sarà proteggere l’arco dei tre punti e costringerli ad abbassare le percentuali. Ci concentreremo su noi stessi e faremo di tutto per riacquistare la giusta condizione, che non è quella mostrata nello scorso match, ma siamo positivi: sappiamo di essere una buona squadra e domenica lo dimostreremo in campo.

Nello scorso match contro Novgorod abbiamo sbagliato tiri che solitamente mettiamo a segno e abbiamo fatto registrare troppe palle perse. Non cerco scuse e non ne ho, semplicemente ogni volta che abbiamo avuto la chance di tornare in partita è successo qualcosa che è andato a nostro sfavore. E’ vero, c’è stato molto nervosismo in campo, ma del resto i giocatori sono umani e hanno delle emozioni: dovremo essere abili ad incanalare queste emozioni nella giusta direzione e sfruttarle a nostro vantaggio. Il Nizhny Novgorod è una buona squadra, venivano da una brutta sconfitta in casa e sono stati bravi a reagire: adesso è il nostro turno di mostrare una reazione. Riguardo le nostre condizioni fisiche, invece, posso dire che Campogrande è pronto: non l’ho ancora schierato in campo perché aveva bisogno di sostenere qualche allenamento in più, ma mi aspetto che sia della partita domenica. è un buon giocatore e ha bisogno di trovare fiducia, anche perché è un livello in cui non ha mai giocato. Costello ha ricominciato ad allenarsi ma anche a lui serve tempo per recuperare la forma“.

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