Verso Trieste – Reggio Emilia: le parole dei coach Dalmasson e Pillastrini prima del match

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Domenica alle ore 19.00 la Pallacanestro Trieste ospiterà la Pallacanestro Reggiana per la 26a giornata della Serie A. Di seguito l’analisi dei due allenatori prima della gara.

Coach Eugenio Dalmasson:

“Siamo ovviamente molto contenti del risultato, una soddisfazione doppia perchè abbiamo vinto soffrendo, rimontando dal meno diciotto, riprendendo in mano il match e riuscendo ad affermarci al supplementare. Questo ci ha dato ulteriore morale e fiducia: rispettavamo Avellino come avversaria e batterli ci ha certamente caricato”.

“Abbiamo recuperato Peric, assente ad Avellino per un problema alla mano, ed anche Mosley si è unito nuovamente al gruppo. Per quel che riguarda Reggio Emilia, sappiamo che in quest’ultima parte di campionato ogni partita ha il peso di una finale; i reggiani stanno vivendo una stagione non facile, hanno provato a cambiare il proprio campionato operando alcuni cambi sia in panchina che nel roster, non ultimo l’arrivo di un fuoriclasse comeJohnson-Odom, per cui non sarà semplice avere la meglio su di loro”:

“Nonostante le tossine accumulate dall’ultimo impegno, abbiamo fiducia e morale alto e, in più, avremo anche l’entusiasmo del nostro pubblico. Dovremo lottare, soffrire ed avere grande presenza mentale, cercando di essere costanti durante i quaranta minuti di gioco con la giusta mentalità e concentrazione”

Coach Stefano Pillastrini:

“Da quando sono arrivato a Reggio devo dire che abbiamo incontrato sempre squadre che arrivavano nel loro momento migliore – ha esordito il tecnico – partendo da Cantù, passando per Varese, Brindisi e anche Trento in ultima battuta. Ora ci tocca Trieste che sta vincendo ovunque. Non dobbiamo però demoralizzarci, anzi l’obiettivo è fare come fatto con Brindisi, dove siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Se guardiamo le squadre che stanno facendo bene, sono quasi tutte formazioni che si portano dietro un certo tipo di lavoro da diversi anni: l’Alma è una di queste. Sono solidi, con un sistema di gioco ben definito ed un contropiede micidiale. Giocano a ritmi alti, ma non per questo non difendono, anzi fanno dell’aggressività uno dei loro punti di forza. Inoltre, si sono ulteriormente compattati di fronte alle difficoltà societarie. Vinceremo se faremo una partita straordinaria, meritandocela sul campo e non certo aspettando regali da parte loro”.

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Trieste 2004 & Pallacanestro Reggiana

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