Verso Varese-Sassari, le parole dei coach Caja e Pasquini

Pagelle Serie A

ATTILIO CAJA (Pallacanestro Varese)

Ecco le parole di coach Attilio Caja in vista di Openjobmetis Varese-Banco di Sardegna Sassari:

«Prima di iniziare a parlare della partita di domenica voglio dedicare un pensiero e un ricordo a Gianluca Mattioli: questa tragedia che ha colpito la sua famiglia mi ha veramente scosso. Ho avuto modo di frequentarlo, ci siamo confrontati tante volte: faceva parte della vecchia guardia, ha arbitrato tantissime partite. Quando allenavo Pesaro e Rimini ho anche avuto la fortuna di conoscerlo fuori dal campo, lo apprezzavo come persona, era sempre gioioso e sereno. Ieri, quando sono venuto a sapere delle sue condizioni, sono rimasto molto scosso. Ho grande stima per tutto quello che ha fatto, è un peccato che non sia più qui con noi a condividere questa grande passione. Mi vengono in mente tanti momenti con lui, mi dispiace veramente tantissimo. Passando alla partita di domenica: affrontiamo Sassari, una squadra in salute che partecipa alle coppe e che per tradizione è sempre stata nella parte alta della classifica. Sappiamo che sarà una gara difficile Giochiamo contro una buonissima avversaria che ha un gioco sul perimetro molto importante: Hatcher, Bamforth, Randolph e Spissu sono giocatori con tanti punti nelle mani, attaccanti di grande livello e qualità. Lo dimostrano i punti da loro segnati in coppa. Nel reparto lunghi Polonara non ha bisogno di presentazioni, a Reggio Emilia ha confermato quanto di buono fatto a Varese. Sotto i tabelloni Jones e Planinic hanno una taglia e una struttura fisica molto importante. È una squadra di prima fascia che giustamente ambisce ad un posto playoff. Vorremo fare una partita migliore di quella giocata ad Avelino, ogni settimana dobbiamo crescere e migliorarci. Ci siamo sempre riusciti fino ad ora e speriamo di farlo anche in questa occasione. Loro cercheranno di portare la partita sui binari di un gioco più fisico mentre noi dovremo essere bravi a giocare una pallacanestro di intelligenza, avere le idee chiare ed essere pronti alle varie difese che possono proporre. Dobbiamo dire la nostra a rimbalzo e concentrarci a giocare la miglior partita possibile».

Fonte: Ufficio Stampa Pallacanestro Varese

FEDERICO PASQUINI (Dinamo Sassari)

Questo pomeriggio, nella Club House societaria, coach Federico Pasquini ha incontrato i giornalisti alla vigilia della partenza per Varese, dove domenica il Banco sarà in campo contro l’Openjobmetis.

“Varese in questo momento è una squadra che in casa esprime una pallacanestro estremamente interessante. Hanno vinto con una semplicità incredibile contro Trento e contro Cantù, due partite di 30 punti, dando una energia e una durezza di approccio alla gara davvero straordinari. E’ una squadra che vive un ottimo stato sia fisico sia mentale, pur essendo un gruppo nuovo ha raggiunto un equilibrio tecnico-tattico abbastanza rapidamente con il ritmo che dà Wells alla partita, la qualità di Waller e Okoye sul perimetro. Ma anche quelli di cui si parla di meno tipo Ferrero, Pelle, Hollis, sono tutti giocatori pronti. Sappiamo che sarà una partita estremamente dura e dovremo essere bravi ad avere un approccio forte  perché soprattutto a Masnago loro aggrediscono subito con  difesa molto fisica e attacco veloce, rapido, di contropiede, per cui sarà una partita tosta ma siamo pronti”

Rispetto all’ultima gara trovate una squadra che sotto canestro ha decisamente più energia e più carte da giocare…

“Hanno grandissima presenza a rimbalzo, soprattutto nelle partite casalinghe vanno tantissimo a rimbalzo offensivo, sono completamente diversi quando giocato con Cain, che è un giocatore di post basso rispetto a Pelle, che è un giocatore di atletismo e di verticalità. Ma è tutto l’insieme che gioca con grande energia, è partito il clic dopo la grande vittoria in casa con Cantù.  Ha sicuramente più presenza sotto canestro rispetto a Holon ma è proprio che c’è un’energia diversa a partire dalla difesa per poi sviluppare l’aggressività offensiva. C’è un po’ meno talento ma c’è più squadra”.

Cosa ti ha detto la partita di mercoledì?

“Abbiamo fatto una partita che ha avuto un bell’approccio importante. Ho visto unità e a parte tre-quattro minuti alla fine del secondo quarto abbiamo avuto la capacità quando loro sono arrivati a 5-6 punti di ripartire dalla difesa, facendo delle giocate importanti. Questi sono i segnali più importanti assieme al fatto che ho visto una bella capacità di andare oltre all’errore”

State cominciando a guardare la classifica?

“La classifica la guardo sempre ma devo dire che sia in campionato, dove c’è un grande assembramento sulla sesta posizione, sia in Champions dove c’è la quarta posizione da raggiungere, la fotografia attuale può dire  tanto o niente. In campionato credo che solo dopo la decima giornata potremo avere un quadro più chiaro”.

Fonte: Ufficio Stampa Dinamo Sassari

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.