Verso Venezia-Cremona, le parole di De Raffaele e Sacchetti

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Walter De Raffaele (coach Venezia)

“Arriva Cremona che merita il secondo posto perchè è una squadra di talento che fuori casa ha perso solo a Milano e di un punto, quindi ci aspetta una partita difficile. Diener è un campione che sta vivendo una seconda giovinezza ed è il faro di questa squadra. Hanno tanti punti nelle mani, corrono il campo, cercano molto il tiro da tre punti.

Per noi sarà importante giocare una partita dura e continua, visto che ultimamente in casa abbiamo raccolto poco, con intensità e presenza mentale nei 40 minuti visto che Cremona è capace di break importanti. Dobbiamo giocare intensamente anche dal punto di vista fisico, se non siamo solidi per tutta la partita rischiamo perchè abbiamo di fronte una squadra che può ambire a traguardi importanti.”

Meo Sacchetti (coach Cremona)

“Nell’ultimo periodo ci è capitato di incontrare squadre, come Brescia o Torino, che, per un motivo o per l’altro, avevano qualche problema. Ora andiamo a incontrare Venezia che nelle ultime partite ha avuto una flessione ma che, per profondità e qualità del roster, resta di gran lunga, a detta di tutti, l’unica vera antagonista di Milano per la conquista dello scudetto. Per questo sarà una partita molto difficile su un campo dove non abbiamo una buona tradizione. Però, come sempre, andiamo lì per cercare di mettere in campo tutto quello che abbiamo. È questo quello che si aspetta un allenatore dalla sua squadra, poi si può vincere o perdere ma l’atteggiamento deve essere sempre quello giusto.

La scorsa domenica contro Torino è proprio per questo motivo che mi sono arrabbiato. Non voglio infatti cali di tensione. Non dobbiamo mai avere un atteggiamento di sufficienza che, come squadra, non ci possiamo permettere. Un atteggiamento di questo tipo poi può essere molto pericoloso, soprattutto a Venezia.

Dobbiamo continuare ad avere fame, fino alla fine. Il risultato della Final Eight di Coppa Italia è certamente importante per la squadra e per la società ma lo step ancora più importante da raggiungere nel più breve tempo possibile è quello della matematica permanenza nel massimo campionato. Poi potremo pensare di alzare l’asticella.”

fonte Ufficio Stampa Cremona

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