Verso Virtus Bologna-Venezia: le parole di Sacripanti e De Raffaele

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L’anticipo del sabato sera vede contrapporsi Virtus e Reyer, due società storiche del nostro basket che stanno portando in alto il tricolore anche oltre confine. Infatti entrambe le squadre hanno anticipato la gara al sabato per preparare al meglio gli ottavi di finale di Champions League che le vedranno protagoniste. Non saranno della partita nè Mario Chalmers (già sbarcato a Bologna, ma non ancora tesserato) nè Michael Bramos, fermato da un problema al ginocchio. Palla a due alle 20.30, con diretta su Eurosport Player.

Ecco le parole dei due allenatori.

Pino Sacripanti – coach Virtus Segafredo Bologna

Fa un certo effetto tornare qui al Paladozza, è dalla partita con Patrasso che non giochiamo qui. La pausa ci è servita per mettere a posto qualche cosa, dovremo ritrovare il ritmo gara, dopo una sosta è sempre strano e difficile ripartire, soprattutto essendo abituati a giocare ogni tre giorni. Arriva Venezia, una squadra che non ha bisogno di presentazioni, una squadra che l’anno scorso ha vinto, purtroppo per me perché allenavo l’altra finalista, una coppa europea. Sarà una partita dura e difficile, servirà giocare a viso aperto, in maniera aggressiva andando sui nostri punti di forza. Sappiamo dell’importanza della gara e sappiamo che viene prima di una gara importantissima con Le Mans. C’è tanta carne al fuoco, c’è bisogno di tanta dedizione da parte dei giocatori e di un palazzo ribollente. La squadra sta bene, abbiamo avuto qualche acciacco gestibile e quindi proveremo ad avere più rotazioni possibili. L’idea è di lasciare fuori Brian Qvale, però vedremo bene domani.

La Coppa Italia per noi è stata importante e bella, ci serviva. La partita con Milano è stata eccellente, sotto tutti i punti di vista, con 10 secondi di follia ma tecnicamente e tatticamente una partita giocata benissimo. Poi abbiamo giocato la stessa partita con Cremona, abbiamo approcciato bene contro una squadra molto forte. Abbiamo peccato 4 minuti nel secondo quarto dove siamo stati presi a pugni in faccia e ci siamo persi. Poi puoi vincere e puoi perdere però secondo me la Coppa Italia ha dimostrato che noi siamo andati lì e abbiamo fatto i protagonisti: ciò non significa che devi vincere per forza. Da questo speriamo che nei prossimi tre mesi, tutti insieme, possiamo fare qualcosa di importante.

Venezia è una partita importante, non cambia la prospettiva. Noi abbiamo due obiettivi davanti a noi: il primo è fare i playoff di campionato, magari entrando in una posizione migliore possibile, non da ottavi. Il secondo obiettivo è parallelo ed è quello di riuscire a buttare fuori i francesi: sono arrivati quarti buttando fuori Avellino, si sono rinforzati e ci credono tanto. Il mio compito sarà quello di fare ogni partita al duemila percento delle nostre possibilità, isolando la squadra da ogni possibile risultato.

Il nuovo rinforzo? E’ un capitolo a parte, non è il momento di pensare a questa cosa. Il giocatore deve ancora fare tanti passaggi, in questo momento non può essere un argomento da affrontare in maniera profonda. Pensiamo a Venezia, poi quando avremo determinati punti da affrontare volentieri li affronteremo.

Walter De Raffaele  – coach Reyer Umana Venezia

Torniamo a giocare dopo queste due settimane di stop, che coincidono con la qualificazione dell’Italia ai Mondiali, che ritengo davvero importante per tutto il movimento, mi unisco ai complimenti di tutti i miei colleghi.
Due settimane che ci sono servite per allenarci con continuità, e ci siamo portati dietro tutti il dispiacere iniziale trasformato in rabbia della sconfitta in Coppa Italia. Ho visto il desiderio di voltare pagina e di fare tesoro di quel che è stato. Ci sono stati nove giorni di allenamenti di qualità.
Bologna è una di quelle squadre che si propongono come antagoniste per arrivare più avanti possibile, una società ambiziosa, storica. Ha aggiunto un giocatore importante e che conosciamo, Moreira. Ha un roster importante, hanno il desiderio di essere protagonisti in campionato e ci arrivano dopo aver battuto Milano.
Partita difficile, giocata al PalaDozza in un’atmosfera calda e bellissima. Hanno talento, sarà una partita diversa da quella dell’andata. Dovremo capire il ritmo.
Con onestà devo dire che in questi 8-9 giorni abbiamo badato più che altro a noi e ad analizzare situazioni che ci riguardano, per prepararci ai prossimi impegni, non c’è solo la partita di sabato ma subito dopo partiremo per la Russia dove ci attendono i playoff di Champions. E poi tanti altri impegni, abbiamo messo dentro benzina per giocarsi il finale di stagione al meglio.

 

Per le parole dei due allenatori si ringraziano i rispettivi uffici stampa dei due club.

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