Verso Virtus-Varese, le parole di Ramagli e Caja

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Domani alle 18.30 si sfideranno Virtus e Varese. Una sfida dal sapore storico, che vale tantissimo anche per il presente: un vero e proprio scontro diretto per la volata playoff, presentato dai due allenatori.

Alessandro Ramagli – coach Virtus Segafredo Bologna

Un avversario tostissimo con un girone di ritorno che parla da solo. Hanno costruito una squadra che doveva rispondere alle caratteristiche e al pensiero cestistico dell’allenatore e questo è già lodevole. Grandi meriti a loro che sono riusciti ad assemblare una squadra e Caja ha fatto un gran lavoro, che considero come miglior allenatore del campionato. Varese è cambiata molto rispetto all’andata, con un nuovo play e una nuova ala forte. Una squadra che sta facendo molto bene e ci metterà alla prova in una partita importante. Noi dovremo compensare le assenze di due giocatori esterni e ci siamo preparati nel modo giusto per affrontarli.
Nel girone di ritorno noi di 13 partite ne abbiamo giocate due al completo. E quando abbiamo giocato al completo ne abbiamo persi per strada. È un momento che va visitato, con consapevolezza e responsabilità. Mercato? Io ho un ruolo di consulenza quando mi viene richiesta, non rispondo su questo. Io devo lavorare sui giocatori a disposizione e non è la prima volta che non siamo al completo. È una pessima abitudine, il giorno prima della partita, parlare di cose di cui non si dovrebbe parlare in questo momento.
Non penso di dover fare chissà quali adattamenti, neanche affidarci a qualche ragazzo giovane. Domani dovrò fare affidamento sui giocatori del roster della prima squadra. Non è la prima volta e ormai siamo abituati a questa situazione.

Attilio Caja – coach Openjobmetis Varese

Affronteremo una squadra come la Virtus Bologna che fino ad ora, considerando il fatto che si trova in zona playoff da inizio anno, ha fatto una buonissima stagione. È un team composto da giocatori di qualità, a cominciare da Pietro Aradori e Stefano Gentile, due degli italiani di maggiore talento in tutto il campionato, proseguendo per Oliver Lafayette e Marcus Slaughter, stranieri di livello altissimo che alle spalle hanno anche esperienze in Eurolega. Dovremo fare attenzione al loro reparto lunghi perché possono contare su atleti del calibro di Kenny Lawson, Klaudio Ndoja e Filippo Baldi Rossi; il primo è un giocatore che, partendo dalla panchina, è capace di dare una dimensione sia interna che esterna; il secondo è un grande tiratore da 3 punti; il terzo è un giocatore di ottima tecnica capace di esprimersi al meglio in moltissime letture di gioco. Bisogna fare i complimenti a coach Ramagli perché non è mai semplice riuscire a far giocare bene così tanti giocatori di livello. Tutto questo va ad evidenziare la difficoltà della partita che ci attende.

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