Virtus Bologna-Trieste, le pagelle di gara 1: Lawson e Umeh straripanti, non bastano Cittadini e Prandin per i giuliani

Serie A2 Recap

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

Spissu 6: il folletto sardo gioca una prova di sostanza quando è in campo, ma poi esce anzitempo dalla partita per un problema alla caviglia.

Lawson 9: immarcabile sotto le plance e decisivo fin da inizio partita, la Virtus costruisce il suo enorme vantaggio proprio grazie al lungo americano.

Penna SV: pochi minuti per lui in questa gara e prestazione non giudicabile.

Gentile 5,5: cinque punti non bastano per far dimenticare altrettante palle perse, prestazione sottotono e poco incisiva quella del numero #22

Oxlilia 6: pochi minuti per il giovane virtussino in questa partita, ma la sua prova è comunque ampiamente sufficiente.

Michelori SV: sono troppo pochi i minuti del veterano della Virtus per esprimere un giudizio.

Rosselli 6,5: molto nervoso in questa partita ma la sua prestazione è comunque buona e il suo contributo è sempre ottimo.

Ndoja 7,5: quando tocca palla il guerriero albanese sa sempre cosa fare e non sbaglia quasi mai un colpo, Ramagli può sempre contare anche su di lui.

Spizzichini 7: buona anche la prova del numero #7 sempre attento e ligio al suo dovere.

Umeh 9,5: una vera e propria spina nel fianco per la difesa giuliana, segna da ogni dove la guardia di Houston che chiude con ben 28 punti.

Bruttini 6: pulito ed ordinato quando viene chiamato in causa, conclude la sua gara senza troppe sbavature

Coach Ramagli 8,5: prepara benissimo la partita e con un’asfissiante difesa riesce ad imbavagliare i principali interpreti dell’Alma. In attacco lascia libero sfogo ad Umeh e Lawson e i risultati si vedono.

ALMA PALLACANESTRO TRIESTE:

Parks 6: in trasferta fa sempre un po’ di fatica e anche oggi la regola viene confermata, la sua prova è comunque sufficiente ma da lui ci si aspetta sempre di più.

Da Ros 5,5: brutta prova quella del lungo milanese che non spicca in questa prima gara delle finali, non riuscendo quasi mai a liberarsi dall’asfissiante marcatura a lui riservata.

Cavaliero 6: non benissimo nel primo tempo, quando il triestino forza diversi tiri, poi si riprende e prova a dare il suo contributo ma questa non è la sua partita.

Prandin 7: la solita prova di sostanza della guardia veneziana che in trasferta è sempre uno dei migliori per Trieste.

Simioni 6: si vede poco, ma quando scende in campo fa sempre il suo “mestiere” con ordine.

Baldasso 5: la guardia piemontese non ingrana mai da tre in questa gara (la sua specialità) e soffre per l’ennesima volta il parquet bolognese.

Pecile SV: non entra mai in campo in questa gara.

Ferraro SV: non valutabile la sua prova visti i pochi minuti che gli vengono concessi.

Green 6,5: bene l’americano nel primo tempo ma poi il suo rendimento cala nella ripresa e la squadra ne risente.

Coronica 6: non gioca molto ma il suo contributo è sempre positivo per la causa giuliana, soprattutto in difesa.

Bossi 6,5: amministra bene la palla e gioca una buona prova, nonostante il suo coach lo faccia giocare meno del solito.

Cittadini 7: il lungo ex Brescia è l’ultimo a mollare per Trieste, ma non basta per salvare la faccia dei giuliani.

Coach Dalmasson 5: si gioca male le sue carte nel secondo periodo, quarto che la sua squadra soffre da sempre in modo cronico. Non trova mai le giuste contromisure per limitare Umeh e Lawson, ma la prestazione dei suoi giocatori risente anche della stanchezza e per questo il coach mestrino non ha la pozione magica.

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