Virtus Roma-Fortitudo, le pagelle: Hunt fa quello che vuole e i guizzi di Robinson danno il colpo di grazia, esordio vincente per i capitolini

Home Pagelle Serie A

VIRTUS ROMA

Biordi sv: primo gettone in Serie A, 53″ per dare fiato ai colleghi
Beane 6,5: mostra le doti di ottimo realizzatore per le quali è stato ingaggiato senza pretendere di essere al centro dell’attenzione ma capitalizzando bene le occasioni arrivate che spontaneamente si creano
Baldasso 6: manca il canestro sistematicamente (0 su 8), ma si rende utile con rimbalzi e regia
Cervi 6: concede minuti di degnissima sostituzione a Hunt
Hunt 8+: straordinario ritorno in Serie A per il centrone ex Brescia, che domina in lungo e in largo contro un reparto lunghi non esattamente intimidatorio; 24 punti con 11 su 12 al tiro e 9 rimbalzi, dando davvero l’impressione di un adulto che gioca tra i bambini
Robinson 7,5: dopo una prima metà di gara anonima si carica di grandi responsabilità offensive e non delude i suoi, trascinandoli alla meritata vittoria con 19 punti a referto
Evans 6,5: anche per lui partenza in sordina ma, alla fine della fiera, prestazione molto solida in cui riempie tutte le voci statistiche mostrando una certa versatilità anche dietro
Wilson 5: due triple in un amen nelle battute iniziali, poi la buona volontà non manca ma è tanto fumo e poco arrosto
Coach Bucchi 7: fa davvero il meglio con un organico piuttosto corto, complice anche l’assenza di Campogrande. Ci sono ancora dinamiche da aggiustare, come dimostrato dalle tante palle perse dovute a indecisioni e incomprensioni, ma sa dare ai suoi una maggiore organizzazione e soprattutto la grinta che fa la differenza

 

FORTITUDO LAVOROPIÙ BOLOGNA

Banks 5: cerca molto di mettersi in ritmo da solo, non trovando proprio il modo e facendo più danni che altro; lascia qualche dubbio la sua condizione fisica, visto anche il cambio richiesto all’ultimo minuto con la lingua a penzoloni
Aradori 5,5: la sensazione è che rimanga troppo ai margini del gioco. In una giornata in cui l’altro faro del reparto esterni ha le polveri bagnate i suoi punti sarebbero stati ancora più preziosi, ma la partita non gli viene incontro e lui non fa molto per colmare la distanza che lo separa da essa
Dellosto 5: minuti da sponda, non se la sente di prendersi maggiori responsabilità
Fletcher 4: commette i primi due falli nel tempo di allacciarsi le scarpe, non entra mai in partita – quasi letteralmente (8 minuti sul parquet)
Palumbo 5: voto politico per un cameo breve ed incolore, difficilmente valutabile
Fantinelli 7: gregario affidabile nel primo tempo, addirittura go-to-guy in seguito; chiude con 14 punti e una prestazione molto incoraggiante anche a livello caratteriale, ma non può né deve essere lui il giocatore che in questa squadra risolve le partite davanti
Happ 6+: vicino alla tripla doppia (13+12+8) ma, a parte il grande contributo soprattutto in regia, non incide quanto dicono i numeri. Inoltre i buchi difensivi sono allarmanti, e non è un caso isolato
Withers 6+: efficace sì, ma non proprio efficiente. Com’è normale che sia deve ancora capire quale può essere il suo ruolo a questo livello, cosa può fare e cosa no. Arrivano 16 punti ma anche tante sbavature, non si può comunque dire che non ci provi
Totè 6: dietro soffre anche lui lo strapotere di Hunt, ma nel primo tempo è uno dei pochi a dare buoni segnali, poi scompare
Sabatini 5,5: non fa mancare la sua aggressività sulla palla, trova anche un paio di buoni recuperi, ma nel secondo tempo viene abbondantemente portato a spasso da Robinson
Coach Sacchetti 5: ancora poche idee e confuse per la compagine felsinea, a sottolineare le parole del coach alla vigilia: serve ancora tempo per creare equilibri e gerarchie in una squadra che, se inizia a girare bene, ha sicuramente il potenziale per dare grattacapi a chi se la trova davanti. E allora sia dato tempo al tempo, ma questo non può essere un alibi per un atteggiamento troppo, troppo passivo e superficiale

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.