Virtus straripante, Capo d’Orlando annichilita

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Betaland Capo d’Orlando – Virtus Segafredo Bologna : 69-86

(13-26; 37-47; 51-64; 69-86)

Continua il magic moment in casa Virtus Bologna e anche Capo d’Orlando si deve arrendere ai bianconeri per 69-86. I bianconeri trovano la sesta vittoria nelle ultime sette gare giocate, per un filotto di successi che proietta la squadra di Ramagli momentaneamente al quinto posto. Anche questa domenica la Segafredo ha condotto il match con autorità, con il valore aggiunto del fattore trasferta annullato. Gli emiliani infatti sono stati avanti dal primo all’ultimo minuto, guidati da un primo quarto stellare di Aradori e Slaughter (17 punti in coppia nei primi 10′) che ha da subito indirizzato l’incontro. A nulla è valso il tentativo di rimonta della Betaland, nonostante uno Stojanovic indemoniato che ha concluso la sua partita a quota 24 punti, 5 rimbalzi e 2 assist (con un minus/plus di +4). I ragazzi di Di Carlo hanno provato a rimanere a contatto grazie al già citato serbo classe 1997, gli assist di Maynor (7, con soli 4 punti però) e la grinta di Alibegovic (6 punti e tante giocate importanti), ma contro la Virtus di oggi non è bastato.Gli ospiti hanno respinto ogni singolo assalto dei siciliani trovando di volta in volta un protagonista diverso, con il famoso “sistema” di Ramagli che sta ritrovando forma dopo i fasti dello scorso anno in A2. Ognuno porta il suo mattone alla causa e si limitano le forzature, riuscendo ad evitare i momenti di testa sott’acqua e gestendo al meglio la pressione. Così quando anche Lafayette si è iscritto di prepotenza alla partita (19 punti alla sirena finale) per Capo d’Orlando non c’è stato più nulla da fare.

Dal lato Bologna, ben 5 giocatori in doppia cifra con Aradori top scorer a quota 21, seguito a ruota dal già citato Lafayette, Slaughter (11 punti, 9 rimbalzi e ben 11 falli subiti), Stefano Gentile (12 punti e 5 assist) e Lawson (10 punti). Di sicura una grande soddisfazione per la Segafredo, che ha risposto al meglio all’assenza di Alessandro Gentile (squalifica) e Ndoja (infortunio).

Per Capo d’Orlando invece, una sconfitta che lascia l’amaro in bocca perché arrivata con un senso di impotenza, per una squadra arrivata alla decima sconfitta consecutiva tra campionato e coppa. Il debito di ossigeno appare evidente, e la speranza è tutta riposta  negli innesti di Campani (oggi a referto, ma non utilizzato) e Nick Faust (dato in arrivo).

Betaland Capo dOrlando: Atsur 11, Alibegovic 6, Delas 7, Wojciechowski 9, Kulboka 3, Ikovlev 3, Stojanovic 24, Maynor 4, Ihring 2, Campani n.e., Carlo Stella n.e., Laganà n.e.. All. Di Carlo

Virtus Segafredo Bologna: Aradori 21, Lafayette 19, Ndoja n.e., Umeh 6, Slaughter 11, S.Gentile 12, Berti n.e., Baldi Rossi 7, Lawson 10, Pajola 0, Jurkatamm n.e.. All. Ramagli

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