Stanotte, ore 4.30 italiane alla Oracle Arena di Oakland andrà di scena uno dei match più attesi della stagione: i San Antonio Spurs (38-6) faranno visita ai Golden State Warriors (40-4). Si tratta sicuramente delle due squadre attualmente favorite alla vittoria del titolo NBA visti i record incredibili, infatti, non solo i Warriors, ma anche i San Antonio Spurs, sono titolari di una delle migliori partenze nella storia delle lega.
Nell’attesa di goderci lo spettacolo e vedere se la difesa degli Spurs riuscirà a fermare l’attacco degli Warriors, i protagonisti di entrambe le squadre si sono avvinati al match elogiando gli avversari, sintomo del rispetto e dei numerosi legami tra le due società. Il primo a parlare del match è stato Tony Parker:
Ci piace rimanere fuori dai radar, non siamo stati quasi mai la franchigia più chiacchierata della lega e ciò ci piace. I Warriors stanno meritando quanto raccolto, stanno giocando in maniera incredibile ma soprattutto sono circondati da tantissimi entusiasmo. Noi continuiamo a lavorare duro, non abbiamo avuto molta attenzione ma non è un problema. E’ stato più facile non distrarci, i playoff sono ancora lontani e dobbiamo sistemare ancora alcune cose. Abbiamo molti giocatori nuovi e dobbiamo ancora trovare il modo per rendere al massimo.
Cambiando sponda è toccato a Steve Kerr elogiare i San Antonio Spurs (ma non potrebbe essere altrimenti) e sopratutto la loro giovane stella Kawhi Leonard:
Nell’NBA di oggi è sempre più importante avere dei giocatori completi, che non abbiano punti deboli evidenti. Se un grande attaccante ha dei problemi in difesa le sue mancanze sono evidenziate e sfruttate sempre meglio dagli avversari. Se consideriamo entrambe le metà campo credo proprio che Kawhi Leonard sia il miglior giocatore di tutta l’NBA.
La tavola è apparecchiata e tutto è pronto, sperando che coach Popovich non faccia brutte sorprese ci diamo appuntamento alle 4.30, diretta su Sky Sport.
