Watt, Daye e De Nicolao fanno impazzire Venezia! Milano KO e prima storica finale di Coppa Italia per i veneti

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Olimpia A|X Armani Exchange Milano – Umana Reyer Venezia 63-67

(22-15; 9-14; 13-25; 19-13)

Successo di squadra e di difesa per la Reyer Venezia, che ha rincorso nel primo tempo, dominato nel terzo periodo e mantenuto – letteralmente – nel quarto (0 punti in quasi 6 minuti).
Milano ha giocato bene soltanto nel corso del primo quarto e ha chiuso con delle percentuali da tre punti non degne di una squadra di EuroLega (4/27), considerando che i peggiori sono stati Sergio Rodriguez e Nemanja Nedovic (entrambi 1/6 da tre), teoricamente i migliori tiratori del team.

L’Olimpia parte fortissima, così come aveva fatto nei Quarti di Finale contro Cremona. Venezia fatica a rispondere al post basso di Luis Scola e al giro di boa della prima frazione è sotto 13 a 7. I milanesi non brillano offensivamente, anche se qualche canestro lo mettono a referto, mentre in difesa giocano una partita finora perfetta, soprattutto vicino al proprio anello. Anche Andrea Cinciarini è in serata, come lo era 48 ore fa, ed è proprio sua la bomba del massimo vantaggio biancorosso: 22 a 10 a poco più di un minuto dal suono della prima sirena. La Reyer non ci sta a chiudere il primo quarto con questo passivo e piazza un mini break di 5 a 0, che le permette di essere sotto di 7 al 10′, 22 a 15.
La seconda frazione non è certamente il più emozionante della storia perché in totale le due compagini scrivono a tabellino 23 punti e l’Armani Exchange non riesce nemmeno ad arrivare in doppia cifra nel periodo. Nei primi tre minuti non segna letteralmente nessuno, poi i veneti provano a rientrare in partita però gli errori sono una caterva e le emozioni veramente poco. L’unico highlight degno di nota è il 2+1 di Austin Daye a 30 secondi dall’intervallo lungo che permette agli orogranata di rientrare a -2, 31 a 29, che è anche il punteggio a fine primo tempo.

Al ritorno dagli spogliatoi Venezia continua la rincorsa di fine primo tempo e la conclude con la tripla di Michael Bramos dopo un paio di minuti: 34 a 33 Umana. Da questo momento in poi la contesa inizia a essere equilibrata, visto che non l’era mai stata a causa dell’avvio arrembante dell’Olimpia. Daye è sicuramente caldissimo ed è proprio sua la bomba che dà tre possessi di vantaggio ai suoi: +7. La Reyer si prende in mano le redini della partita, complici i tantissimi errori offensivi dell’A|X, e Tonut appoggia a tabella in contropiede il massimo vantaggio dei campioni d’Italia in carica: +10 al 29′. All’ultima pausa obbligatoria, alla Vitrifrigo Arena siamo sul 54-44 per i lagunari.
La prima metà di quarto quarto è orripilante da un punto di vista dello spettacolo: 6 a 0 (principalmente frutto di liberi) Milano dopo 5 minuti di gioco e -4. A 2.30 dal termine, Vlado Micov segna un canestro alla Vlado Micov, cadendo all’indietro, e le Scarpette Rosse sono a -2. De Raffaele chiama timeout e gli orogranata piazzano un paio di bombe – intervallate dalla tripla di Rodriguez – con Bramos e De Nicolao: +5 a 90 secondi dal suono dell’ultima sirena. El Chacho commette fallo su un tentativo da tre di Bramos, che però fa 0/3 a cronometro ma Watt cattura il rimbalzo e poi appoggia il nuovo +5 grazie a un assist magico di Jeremy Chappell. Alla fine l’Umana Reyer Venezia vince 67 a 63 questa semifinale.

Milano: Micov 9, Nedovic 8, Roll 1, Biligha 3, Rodriguez 15, Burns NE, Cinciarini 3, Brooks 1, Moraschini NE, Tarczewski 9, Della Valle 0, Scola 14. All. Ettore Messina.

Venezia: Watt 16+10r, Stone 0, Daye 13, Bramos 10, Tonut 6, Filloy 3, Chappell 4, Cerella 0, Mazzola 3, Vidmar 0, Casarin NE, De Nicolao 12.

Qui trovate le statistiche complete della gara.

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