Wells si dimostra ancora una volta uomo derby: Varese batte Cantù in un finale infuocato

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Red October Cantù – Openjobmetis Varese 85-89

(25-33; 26-23; 18-22;

Vittoria al cardiopalma di Varese, contro una Red October che è venuta fuori alla distanza. Decisivo l’air ball di Charles Thomas, che non è riuscito a ripetersi dopo la magia in quel di Brindisi.

Inizio di primo quarto ad altissimi ritmi, con uno Stan Okoye in grande spolvero: al giro di boa della frazione siamo 17 a 12 Varese, con già 6 punti per il #11. L’Openjobmetis continua con una difesa ferrea, strappando rimbalzi importanti, in difesa e in attacco, mentre i brianzoli si affidano prevalentemente al tiro da tre punti e chiudono sotto, al primo intervallo obbligatorio, 33 a 25, con proprio una bomba di Sasà Parrillo sulla sirena.
La Red October continua a tirare con percentuali da tre punti importanti, ma gli ospiti non sono da meno e si ha come risultato una partita con un altissimo tasso di spettacolarità. 43-41 Cantù a metà secondo quarto, ma i brianzoli hanno un piglio nettamente migliore rispetto a quello mostrato nei primi 10 minuti. Nei minuti finali del primo tempo c’è sostanziale equilibrio ma è Varese a chiudere in vantaggio all’intervallo lungo: 56 a 51.
I biancoblu escono dagli spogliatoi inserendo le marce alte e sbriciolano il divario varesino, prendendo, anche se momentaneamente, la testa della classifica. A metà frazione subisce una brutta botta alla caviglia Randy Culpepper, che è costretto ad abbandonare il parquet, anche se non in maniera definitiva, e gli uomini di Sodini subiscono il colpo e finiscono a -10 a 3 minuti dal termine del terzo quarto. Nei secondi finali rientra il #3 biancoblu, che però deve riabbandonare quasi immediatamente il match per un problema al dito mignolo della mano destra. 78-69 OJM al 30′.
I padroni di casa iniziano la quarta frazione di gioco con un parziale di 9 a 2, tornando così a -2 e costringendo coach Caja a chiamare un minuto di sospensione. Il match è tiratissimo e a 2 minuti dal termine Cantù trova il pareggio con la bomba di Jaime Smith: 85 pari. I biancorossi riescono a tornare sopra con il rimbalzo offensivo e il conseguente canestro di Tyler Cain: +2 Varese. Charles Thomas prova a ripetersi dopo la prodezza di Brindisi ma il suo tiro non becca nemmeno il ferro; il 2/2 dalla lunetta di Wells sancisce l’89 a 85 finale.

Cantù: Smith 18, Culpepper 14, Pappalardo NE, Cournooh 8, Parrillo 11, Tassone NE, Crosariol 2, Maspero NE, Raucci NE, Chappell 7, Burns 13, Thomas 12. All. Marco Sodini.

Varese: Avramovic 6, Pelle 9, Bergamaschi NE, Natali 0, Vene 12, Okoye 13, Seck NE, Tambone 12, Cain 13, Ferrero 5, Wells 19, Larson 0. All. Attilio Caja.

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