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Wizards criticatissimi per un Pesce d’Aprile: sono costretti a scusarsi pubblicamente

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Nel mondo dell’NBA, dove ogni centimetro e ogni decimo di secondo sono analizzati ai raggi X, c’è poco spazio per l’improvvisazione. Ma quando arriva il 1 aprile, anche le franchigie più serie decidono di scendere in campo con un’arma non convenzionale: l’ironia. Quest’anno gli Washington Wizards hanno deciso quindi di sfoderare uno scherzo, apparentemente molto semplice, come d’altronde fanno tanti brand, comprese le squadre sportive. In occasione della partita del 1 aprile contro Philadelphia, gli Wizards hanno messo in scena un Pesce d’Aprile ai danni di un (apparentemente) inconsapevole tifoso. Hanno chiamato l’uomo a centrocampo per il classico “tiro della vittoria”: un tentativo bendato proprio da metà campo con in palio un assegno da 10.000 dollari in caso di canestro.

Il tifoso non ci è andato nemmeno vicino, mancando perfino il tabellone, ma essendo bendato non se n’è accorto. Gli Wizards quindi gli hanno fatto credere di aver vinto, con il corpo di ballo e varie mascotte che si sono messi a saltare e ad abbracciarlo. Dopo qualche secondo, sul maxi-schermo del Verizon Center è stato proiettato il replay e lo scherzo è stato rivelato anche al malcapitato, al quale è stato quindi strappato di mano l’assegno gigante. Uno scherzo che sembrava innocuo, ma che ha generato varie polemiche sui social della franchigia, l’umore della cui tifoseria è sicuramente guastato anche da quanto avviene in campo, con Washington ultima in classifica con un record di 17-59. I fans hanno quindi criticato il comportamento degli Wizards, che si sarebbero a loro dire presi gioco di un tifoso pagante.

Gli Wizards sono stati costretti a pubblicare una nota ufficiale per scusarsi con i tifosi. “Tutti i partecipanti erano d’accordo e sapevano dello scherzo, ma abbiamo mancato il punto. I nostri tifosi sono la nostra priorità e vogliamo regalare un’esperienza positiva a chiunque venga alle nostre partite” ha scritto Washington.

Francesco Manzi

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