Zalgiris vince a sorpresa contro il Real mentre Gala fa il suo con il Partizan arrivando ai Quarti

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Zalgiris Kaunas-Real Madrid 87-80

Incredibile vittoria dell’ultima in classifica Zalgiris Kaunas contro la corazzata spagnola di Madrid che vince con un Justin Denton da ben 36 punti in una partita che ricorderà certamente per tutta la vita.
Nel primo quarto i madrileni sembrano essere troppo superiori raggiungendo un margine di 7 punti (7-14) grazie ad un canestro di Sergio Llull. Dopo questo inizio sprint i lituani riescono a recuperare il risultato arrivando sul 18 pari a fine primo quarto.
Nel secondo periodo il match è sicuramente più avvincente perché non ci sono strappi importanti ma ci sono continui canestri e controcanestri che mantengono il match in pieno equilibrio ed è difficile pronosticare il risultato finale di una partita che, inizialmente, sembrava senza storia, anche perché Zalgiris era matematicamente ultimo anche battendo la squadra spagnola. A fine primo tempo bisogna segnalare un buonissimo Demton che mette a referto 13 punti tenendo a galla Kaunas sul punteggio di 36 a 38 per Madrid che invece fa registrare come miglior marcatore “El Chacho” Sergio Rofriguez con 8 punti.
Il terzo quarto è leggermente più sbilanciato a favore della squadra spagnola che sembra sempre poter compiere l’allungo decisivo ma che non lo attua per davvero, scherzando con il fuoco perché i lituani sono agguerriti e pronti a dare battaglia fino all’ultimo secondo. Sergio Llull è forse l’unica stella che brilla all’interno di una costellazione spagnola totalmente spenta ma, neanche grazie ad alcuni suoi buoni recuperi e ad alcuni canestri canestri dal coefficiente realizzativo molto alto, riesce a togliersi di dosso il “mostro” Dentmon e compagni. Così facendo si chiude anche il penultimo periodo in sostanziale equilibrio sul punteggio di 57 a 59 sempre per il Madrid.
Nell’ultimo quarto sale in cattedra la squadra lituana che prima recupera e poi allunga sugli spagnoli con uno scatenato Dentmon da ben 13 punti nel solo ultimo periodo, segnando una tripla in step-back meravigliosa e poi conquistando un fallo su un tiro da tre punti, ottenute sempre dopo una bellissima finta sul diretto difensore.
Ormai la partita è in ghiaccio e i vani tentativi di riacciuffare il risultato non sono per niente efficaci: perciò la squadra di casa chiude le top 16 vincendo 87 -80 contro una delle società più forti d’Europa, regalando una gioia immensa ai propri tifosi che li hanno sostenuti per tutti e 40 i minuti.

Zalgiris Kaunas: Pocius 10, Dentmon 36

TL: 12/14   T2: 21/28   T3: 11/22
Rimbalzi: 36
Assist: 15

Real Madrid: Llull 23, Rodriguez 13, Bourousis 13

TL: 15/19   T2: 19/41 T3: 9/20
Rimbalzi: 21
Assist: 18

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Galatasaray-Partizan 64-55

Il Galatasaray vince una buona partita contro il Partizan e si qualifica ai quarti di finale con una super prestazione dell’ex canturino Manu Markoishvili che mette a segno 16 punti in 34:04 minuti.
Nel primo quarto il Partizan sembra non voler essere la vittima sacrificale della squadra turca ma sarà solo un illusione per i tifosi serbi accorsi a sostenere la formazione di Belgrado perchè, dopo un iniziale vantaggio, concludono il primo quarto sotto di 3 punti (13 a 16).
Nella seconda frazione il divario aumenta notevolmente con Markoishvili che inizia a farsi sentire sotto canestro ma da sottolineare anche la prova di Zoran Erceg che, grazie ad un paio di canestri di un certo rilievo, fanno ben sperare i tifosi di casa che chiudono +12 sul 40 a 28, ponendo una seria ipoteca sulla vittoria finale.
Anche il terzo quarto è una partita a senso unico con il solo Bogdanovic (11 alla fine) che cerca di mantenere lo svantaggio ad una sola cifra di distanza ma fa molta fatica perché i turchi impongono un intensità difensiva abbastanza alta: infatti i serbi segnano solo 42 punti in tre quarti. Il punteggio è di 54 a 42 dopo 30′ a causa di un 2/4 dalla lunetta per lo stesso Bogdanovic che fa capire ai tifosi del Partizan che la partita sarà molto difficile da riaprire.
Eppure, nell’ultimo periodo, grazie ad una partenza sprint di Joffrey Lauvergne i serbi arrivano a toccare anche il -7 ma è solo una speranza illusoria perché una bomba di Manu a 5:14 dalla fine pone una pietra tombale su di una partita che è sempre stata gestita con grande facilità dal Galatasaray  e che la vince con il punteggio di 64 a 55 qualificandosi ai Quarti di finale di Eurolega dove incontrerà una squadra quasi imbattibile come l’FC Regal Barcelona.

Galatasaray: Markoishvili 16, Erceg 13, Aldemir 13

TL: 11/13   T2: 16/33   T3: 7/27
Rimbalzi: 35
Assist: 19

Partizan Belgrado: Lauvergne 11, Bogdanovic 11, Bertans 11, Pavlovic 10

TL: 8/12   T2: 13/37   T3: 7/17
Rimbalzi: 37
Assist: 12

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