Zandalasini: “Vogliamo le Olimpiadi! Speriamo di imitare le ragazze del calcio e di avere la stessa risonanza mediatica”

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Cecilia Zandalasini, simbolo della Nazionale femminile di Marco Crespi che oggi inizierà l’Europeo in Serbia contro la Turchia, si è raccontata a Fabrizio Fabbri de Il Corriere dello Sport.

Quanto spesso ripensa a quell’assurdo antisportivo che non ci ha dato la possibilità di andare ai Mondiali?

«Devo essere sincera? Non troppe. Non è stato un tiro sbagliato o una palla persa per imperizia o sufficienza. Fu un giudizio soggettivo di chi fischiava.
Non era antisportivo, ma ora è acqua passata. Il presente dice che ci aspetta un Europeo duro ma che vale tantissimo».

Le Olimpiadi sono un obiettivo?

«Nessuno di noi si nasconde. È la chiave che può avvicinarci alla porta per i prossimi Giochi: ma questo sarà un obiettivo primario per tutte le squadre che scenderanno in campo».

Volete imitare le ragazze del calcio?

«È bellissimo vedere quelle ragazze giocare a livelli altissimi come quelli che sta offrendo il Mondiale.
A quel livello parlare di distinzione tra maschi e femmine mi sembra una vera fesseria. In Italia ora la gente tifa per le ragazze azzurre del calcio con
una partecipazione fantastica. I mezzi di informazione si sono accorti di loro, spero proprio che non si fermino e arrivino in fondo.
Sarebbe un grande segnale per il nostro mondo dello sport».

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