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Zion Williamson ci ricasca: una OnlyFanser lo accusa di essere il padre di sua figlia

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Zion Williamson, stella dei New Orleans Pelicans, si trova di nuovo coinvolto in una controversia che va ben oltre i parquet NBA. Questa volta la co-protagonista è Alissa Alcantara, nota online come DopeChick69, una modella di OnlyFans e creatrice di contenuti per adulti. Prima di questi post non era una figura particolarmente conosciuta al di fuori delle comunità di follower che la seguono online, ma nei giorni scorsi ha pubblicato una serie di post in cui afferma che Williamson potrebbe essere il padre della sua bambina di circa 3 anni e ha chiesto apertamente un test del DNA per confermarlo. A sostegno delle sue affermazioni, Alcantara ha condiviso screenshot di un presunto trasferimento di 2.000 dollari tramite Zelle, con il nome “Zion Williamson”, che lei descrive come pagamenti di “supporto” per sua figlia.

Oltre ai trasferimenti, la donna ha pubblicato video e foto — tra cui brevi clip girate all’interno di un appartamento di lusso a New Orleans con un uomo che secondo la sua versione sarebbe Williamson — e ha persino infilato nella narrazione un’altra figura maschile, il collega “Jimmy Smacks”, come possibile altro padre, contribuendo a confondere ulteriormente la vicenda. Al momento nessuna di queste prove è stata verificata, né alcuna azione legale formale come un deposito in tribunale per una causa di paternità è stata resa pubblica: tutto nasce da post e video condivisi sui social media. Williamson e il suo entourage non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla questione.

Questa non è la prima volta che la vita privata di Zion Williamson finisce sotto i riflettori. Nel 2023 la pornostar Moriah Mills aveva già affermato di aver avuto una relazione con lui e aveva minacciato di pubblicare video privati subito dopo che Williamson aveva annunciato la nascita di una figlia con la sua allora compagna, Ahkeema Rose. Anche quella volta la storia aveva fatto molto rumore, ma non aveva portato a riscontri legali confermati. Inoltre, il giocatore è stato recentemente al centro di altre dispute personali, comprese accuse legali di abuso trasmesse attraverso un procedimento civile da una donna anonima, tutte negate dai suoi avvocati e controbattute come tentativi di estorsione.

Finché non ci saranno dichiarazioni ufficiali, prove indipendenti o un test del DNA formalizzato per vie legali, la situazione resta una controversia diffusa sui social piuttosto che un caso giudiziario accertato.

Francesco Manzi

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