Game winner di Gal Mekel: Reggio Emilia batte Trieste all’ultimo respiro

Serie A Recap

E’ un canestro di Mekel, a pochi sospiri dalla sirena, a dare la vittoria alla Grissin Bon Reggio Emilia, che si aggiudica il confronto diretto per 87 – 86 al PalaBigi.

Una partita nella quale coach Dalmasson schiera il quintetto formato da Elmore, Justice, Strautins, Peric e Mitchell: Buscaglia, dal canto suo, inizia con Johnson Odom in panchina e propone Poeta, Vojvoda, Fontecchio, Upshaw e Owens.

L’inizio è tragico per i biancorossi, che subiscono un 10 – 0 in poco meno di tre minuti, cosa che costa a Dalmasson il fatto di dover chiamare minuto di sospensione (7’17’’ dalla prima sirena, 10 – 0): è Hrvoje Peric che toglie il tappo dal canestro, ma dall’altra parte Reggio Emilia si diverte alla grande e riesce a trovare la schiacciata di Owens su assist di Poeta. Reggio Emilia riesce a tenere il vantaggio in maniera più che positiva, subendo uno 0 – 7 nel finale di quarto con Mitchell e Jones, che portano qualche punto all’Allianz e fissano il 24 – 16.

Nel secondo periodo, Cooke regala attimi di spettacolo stoppando Candi, poi c’è uno scambio di schiacciate fra Owens e Jones e la gara si impenna in quanto a spettacolarità: Justice entra al posto di Cavaliero e mette dentro cinque punti di fila riportando l’Allianz a contatto, poi Jones in contropiede dà il +1 a Trieste (26 – 27) da inizio partita. Negli ultimi tre minuti si gioca costantemente punto a punto, con Trieste che finisce in vantaggio grazie a Mitchell (6/10 da due, 1/1 da tre, 5 rimbalzi), che dalla media segna il 34 – 35.

La ripresa è caratterizzata dalle iniziative dei playmaker: Fernandez e Mekel si scambiano cortesie, ma le bombe di Justice e Jones fanno segnare il 37 – 45 per Trieste. Sembra che i biancorossi possano scappare, ma prima Mekel con una bomba e poi Owens (5/8 da due, 10 rimbalzi, 4 schiacciate) con una schiacciata ricuciono il divario: Upshaw prende in mano la situazione e risponde a un Fernandez scatenato, che però è bravo a confezionare anche un gioco da tre punti (49 – 54). L’Allianz cerca di mantenere la lucidità e ci riesce, mentre Reggio Emilia va in confusione: Peric dalla lunetta dà il vantaggio in doppia cifra a Trieste, poi Poeta a 3’’ dalla sirena segna il 58 – 67.

Nell’ultimo periodo, succede di tutto: l’Allianz riesce ancora a comandare con la doppia cifra di vantaggio, riuscendo a toccare anche il +13 (65 – 78) con Cooke, ma Reggio Emilia ha un cuore che fa provincia: Johnson Odom e Candi sono i protagonisti del rientro dei padroni di casa, che non lasciano nulla al caso e riescono prepotentemente a rientrare. Negli ultimi due minuti, Jones dà ancora il vantaggio a Trieste sulla’82 – 86, ma Mekel (6/9 da due, 1/1 da tre, 2/3 ai liberi, 7 assist) segna con il fallo; un contropiede di Jones, a 27’’ dalla fine, viene sanzionato con uno sfondamento. A 1’’ dalla fine, Mekel riesce a trovare l’appoggio al tabellone, grazie all’assist di Candi, che vale il +1 conclusivo (87 – 86), un risultato che sa molto di beffa per Trieste, ancora sconfitta in trasferta.

 

REGGIO EMILIA – PALLACANESTRO TRIESTE   87 – 86

Grissin Bon Reggio Emilia: Johnson Odom 5, Fontecchio 7, Pardon 4, Candi 9, Poeta 8, Vojvoda 10, Infante, Soviero ne, Owens 13, Upshaw 14, Diouf ne, Mekel 17. All. Buscaglia

Allianz Pallacanestro Trieste: Coronica ne, Cooke 2, Peric 14, Fernandez 15, Jones 17, Strautins 3, Janelidze ne, Cavaliero 7, Da Ros ne, Mitchell 15, Elmore 3, Justice 10. All. Dalmasson

Parziali: 24-16; 34-35; 58-67

Arbitri: Filippini, Perciavalle e Brindisi

 

Fonte: ufficio stampa Pallacanestro Trieste

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