LBA, il commiato di Bianchi: “Grande crescita in quattro anni, vedremo cosa accadrà in futuro”

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La consueta conferenza stampa di chiusura delle Final Eight sa tanto di addio alla Lega Basket per il presidente Egidio Bianchi. Il dirigente senese commenta il successo di questa edizione della Coppa Italia e i risultati raggiunti sotto la sua gestione ma è costretto anche a fermarsi per la commozione quando ringrazia i suoi collaboratori.

Ma partiamo dall’ultima parte della conferenza, nella quale Bianchi risponde a una nostra domanda dimostrando di non condividere la sfiducia ricevuta da alcuni club ma accettandola con grande signorilità.

Sono abituato a non discutere le scelte fatte da altri per apportare dei cambiamenti che sono nella natura delle organizzazioni complesse. Abbiamo preso un prodotto che quattro anni fa aveva delle caratteristiche e che in questi quattro anni è migliorato, di certo si poteva fare di più ma sicuramente si poteva agire diversamente per portare a conclusione questo ciclo. Sono stati ottenuti risultati importanti, fra i quali le agevolazioni per arrivare al rinnovamento degli impianti in collaborazione con il Credito Sportivo. Non abbiamo un title sponsor quest’anno, non fa bene a nessuno ma abbiamo cercato di alzare l’asticella perché il basket merita visibilità e partnership con sponsor che sposino i progetti. L’assemblea dei club deve prendere decisioni, non so se il 26 Febbraio sarà il mio ultimo atto da presidente, di certo si valuterà il percorso fatto dal 13 Gennaio. Io ho dato la mia disponibilità a dimettermi nel momento in cui ci si decida di prendere una direzione diversa, le società dovranno valutare ciò che è accaduto da un mese a questa parte. La sollecitazione del presidente Petrucci è stata importante per stimolare anche una crescita dell’organizzazione della Lega ma le valutazioni andranno fatti in base ai progetti, come quello relativo alla commercializzazione dei diritti televisivi. In base alle scelte (fare la propria web tv o meno) cambierà l’organico della Lega, di sicuro bisognerà creare le condizioni per una ulteriore crescita. Questo evento rappresenta il nostro percorso, lo lasciamo in eredità alla Lega che sarà nei prossimi anni, io lascio con un ricordo bellissimo di questi quattro giorni.

Precedentemente Bianchi, accompagnato dal sindaco di Pesaro, Matteo Ricci e dal presidente della FIP Marche, Davide Paolini, aveva analizzato nello specifico l’edizione 2020 delle Zurich Connect Final Eight e gli eventi collaterali.

La Next Gen appena conclusa (con la vittoria di Venezia in finale su Reggio Emilia, ndc) continua ad attrarre sempre di più l’interesse di pubblico e addetti ai lavori. Su LBA TV c’è stata una media di 2.200 spettatori, oltre 10mila su Facebook con punte superiori alle 20mila ma oltre a questo anche l’aspetto “Educational” è stato un successo. Al Liceo Marconi di Pesato oltre 400 ragazzi per il workshop organizzato da A Better Basketball, oltre al lavoro fatto intorno al concetto di “dual career”. Durante le Final Eight c’è stata anche la E-League, il primo campionato di e-sports organizzato da una lega professionistica italiana, abbiamo anticipato il calcio e non è stata la prima volta nella mia gestione. Sappiamo che quello dei videogiochi è un mercato in forte crescita, vogliamo utilizzarlo per ampliare la nostra fan base, per la prima volta in Italia c’è stato un evento del genere nell’ambito di un’altra manifestazione sportiva. L’università Luiss e Yahoo hanno supportato questo progetto che è un modo per entrare nel futuro.
Alla Lega del futuro consegniamo un evento cresciuto sotto la mia gestione, che in questa edizione di Pesaro ha superato ogni record: nelle prime tre giornate oltre 31mila biglietti venduti con un incremento dei ricavi da ticketing del 25% rispetto alla passata edizione. Mi piace sottolineare gli oltre 10mila spettatori di ieri e gli altrettanti di oggi: ringrazio la squadra di professionisti che lavorano con me in Lega, le istituzioni locali, la società che gestisce l’impianto, la FIP Marche e le forze dell’ordine.
Tutti gli alberghi di Pesaro erano esauriti in questi giorni, la ricaduta sui territori è una componente fondamentale dei nostri eventi. L’audience televisiva è stata in linea con i big match della regular season: 190mila telespettatori di media sulla Rai per Venezia-Milano e circa 40mila per la stessa gara su Eurosport, oltre ai dati relativi agli abbonati del player; l’ultimo minuto dell’overtime Bologna-Venezia ha fatto registrare 511mila spettatori sulla Rai per il 3% di share. Siamo cresciuti anche sui social, piazzandoci stabilmente fra i primi cinque topic e spesso fra i primi tre durante l’arco della manifestazione. In apertura abbiamo voluto celebrare Kobe Bryant con una cerimonia molto toccante ma soprattutto c’è stata una grande imprevedibilità, tanto è vero che in finale si sfidano la settima e l’ottava del girone di andata.

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