Simone Pianigiani: “Ci vuole fegato a pensare che sia James il problema. Ad oggi annata eccellente”

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Lunga intervista a Simone Pianigiani ai microfoni di Vincenzo Di Schiavi de “La Gazzetta dello Sport”. Il coach dell’Olimpia Milano è stato interrogato sulla cocente esperienza fiorentina, che ha visto l’AX salutare le F8 di Coppa Italia per mano della Segafredo Virtus Bologna, sull’impiego delle sue seconde linee e sull’Eurolega. Questa sera Milano ospiterà il Maccabi in una gara cruciale per la corsa ai playoff. Di seguito riportiamo i passaggi principali dell’intervista:

COPPA ITALIA – “Siamo arrabbiati, non cerchiamo giustificazioni. Abbiamo sbagliato la partita, con le gare secche è così e questo è un periodo della stagione in cui il rischio di sbagliare cresce. Una cosa è certa, alcuni singoli hanno giocato al di sotto delle loro potenzialità. In finale sono arrivate due squadre che non facevano le coppe, capaci di produrre un livello di energia e entusiasmo che noi e Venezia non potevamo pareggiare. Noi quel tipo di approccio l’abbiamo avuto in sfide come quella contro l’Efes, Pana e Oly. Noi comunque giocavamo per non perdere, gli altri per fare l’impresa, con Bologna eravamo sotto di 5 all’intervallo, poi ci siamo innervositi. Perdere una gara secca in Coppa Italia non può essere la fotografia di una stagione.

MIKE JAMES – “Un play di quel livello è condizionante, ci vuole del fegato a pensare che sia lui il problema. Nel secondo tempo con Bologna si è preso delle responsabilità, bastava che qualcun altro lo seguisse.

SUL TURNOVER – “Scelte obbligate che rifarei, Nedovic non aveva più di 15 minuti nella gambe e Tarczewski si era allenato solo una volta. Bertans? Ho preferito avere un playmaker come Jerrells.

SECONDE LINEE – “Se ci si riferisce a Fontecchio e Della Valle devo contestare chi dice che sto dando poco spazio, in Italia stanno avendo i loro spazi, specie nell’ultimo mese e mezzo. Sono felice dell’evoluzione tecnico-tattica di Amedeo e dell’impatto di Simone, se siamo primi in campionato è anche merito loro. 

EUROLEGA – “Siamo segnati dagli infortuni e abbiamo comunque il 50% di vittorie, considero la nostra annata, ad oggi, eccellente. L’obiettivo era quello di cambiare il nostro status in Europa, e l’abbiamo fatto, e di chiudere con lo scudetto bis. Vogliamo giocarcela fino in fondo, a partire da stasera. Il mese e mezzo che abbiamo davanti è decisivo.

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